Bovino dichiara guerra alla plastica. Le bottiglie in Pet finiscono nel compattatore e “tornano a nascere”

I cittadini possono ricevere in cambio sconti sull’acquisto di acqua e bevande

Bovino dichiara guerra alla plastica. E lo fa con una iniziativa di una impresa locale: la Di Pasquale Bevande, che dopo aver incrementato la vendita di acqua in bottiglia di vetro, lancia una nuova sfida, quella di ridurre l’inquinamento da plastica. Da oggi nel piccolo borgo dei Monti Dauni, grazie alla collaborazione con il Coriste, il consorzio riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, sarà possibile conferire le bottiglie in pet presso l’apposito compattatore e ricevere in cambio sconti sull’acquisto di acqua e bevande.

“Ogni 100 bottiglie conferite – racconta Patrizia Anzivino del consorzio Coripet – il consumatore avrà diritto allo sconto di 2 euro, ma soprattutto contribuirà alla tutela dell’ambiente. Le bottiglie in PET riciclabili rappresentano un esempio virtuoso di questo nuovo modello: dopo l’utilizzo vengono reinserite nel processo di produzione dando vita a nuove bottiglie o a nuovi prodotti in plastica”

La sfida di Di Pasquale è raccogliere e riciclare le bottiglie in PET immesse sul mercato dalle aziende produttrici. “Una scelta per l’ambiente: più si ricicla, meno plastica si produce”.



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