Fiera a Panni con animali in palio, poi il dietrofront: “Per quieto vivere abbiamo preferito premi in denaro”

Il piccolo borgo dell’appennino ha ospitato la mostra dei mezzi agricoli e la prima mostra mercato dei prodotti locali. Polemiche per il concorso che prevedeva la vittoria di agnelli, vitelli e conigli

Nell’anno in cui a Foggia viene annullata l’edizione 2022 della Fiera dell’Agricoltura, a Panni sui Monti Dauni è andata in scena la prima Fiera dedicata al mondo agricolo, zootecnico e agroalimentare. Per tutta la giornata, il piccolo borgo dell’appennino ha ospitato la mostra dei mezzi agricoli e la prima mostra mercato dei prodotti locali, alla quale hanno preso parte agricoltori e allevatori provenienti oltre che dal Foggiano, dall’Irpinia e dal Beneventano. Nonostante la giornata fredda e ventilata, numerosi visitatori hanno partecipato alle varie manifestazioni in programma. C’eravamo anche noi e abbiamo intervistato il sindaco di Panni, Amedeo De Cotis.

“Questo era un appuntamento tradizionale che si svolgeva puntualmente ogni anno in primavera e vedeva anche la benedizione dei campi alla vigilia del raccolto. La Fiera dell’Agricoltura di Panni da oggi si svolgerà ogni anno il 25 aprile e vedrà la benedizione dei campi e dei trattori”. Il sindaco ha poi chiuso definitivamente la polemica sugli animali. “Avevamo deciso di mettere in palio agnelli, vitelli o conigli di sesso femminile per invogliare gli agricoltori ad incentivare le riproduzioni e per riaprire le stalle. Mi dispiace che le associazioni animaliste abbiano frainteso il mio messaggio. Tuttavia per il quieto vivere ho deciso i premi in denaro”.

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