Peschici dal cuore grande, accolti 50 profughi ucraini. Il sindaco: “Sostegno a nostri sfortunati fratelli”

Tavaglione: “A chi li ospita va la mia eterna riconoscenza e gratitudine. Nostra gente mostra generosità e accoglienza”

“Peschici accoglie 50 profughi ucraini ed ancora una volta assume il ruolo di protagonista di generosità, accoglienza, Fratellanza ed Amore. Prefettura, Comune, ASL, Questura, Forze dell’Ordine, Polizia Locale, in sinergia tra di loro e con la preziosa collaborazione della locale Protezione Civile e del mondo del volontariato, hanno dato concretezza ad un gesto di straordinaria umanità”. Lo dichiara il sindaco, Francesco Tavaglione.

“Esprimo la mia personale gratitudine ed il mio grazie più sincero alla U.C.M. ITALY-Associazione di Promozione Sociale- per aver organizzato e curato questo delicato e complicato ‘viaggio della solidarietà e della accoglienza’. Proporrò al Consiglio Comunale un formale ed ufficiale riconoscimento.

La mia gratitudine è rivolta anche ai medici e dipendenti Asl (Matteo Cannarozzi de Grazia, Giuseppe Masanotti, Donatella Valente, Federica Vivoli, Vincenzo Montanari, Vittorio Masella) che, pur in condizioni di estremo disagio, hanno prestato assistenza sanitaria ed umana. Grazie. A chi ospita questi nostri sfortunati fratelli va la mia eterna riconoscenza e gratitudine. Il profeta Elia, patrono di Peschici protegga e benedica le loro famiglie. Alla mia amata Peschici – conclude -, l’abbraccio infinito, senza limiti, senza misura”.



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