Il grido di dolore degli avvocati garganici: “Costretti ogni giorno a lunghi spostamenti. Molti hanno lasciato la professione”

Cerimonia nella chiesa madre di Vico del Gargano per i 20 anni dell’associazione composta dai legali del promontorio. Il presidente Maggiano: “Ingiusta la chiusura della sezione distaccata del tribunale”

In occasione del ventesimo anniversario della costituzione dell’Associazione Avvocati Garganici, nella chiesa madre di Vico del Gargano, subito la santa messa celebrata per commemorare gli avvocati e le avvocate scomparsi in questo ventennio ed appartenenti alla detta associazione, il presidente Giovanni Maggiano, alla presenza dei sindaci di Rodi Garganico, Vico del Gargano, Peschici, Ischitella, Carpino e Cagnano Varano, del procuratore della Repubblica di Foggia, Ludovico Vaccaro, del presidente del Consiglio degli avvocati di Foggia, Gianluca Ursitti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il mio pensiero, oggi, non può non andare anche a tutti quei colleghi e, soprattutto, colleghe di questo territorio, che in questi ultimi anni, anche a causa della chiusura della nostra sezione distaccata di tribunale, sono stati costretti ad abbandonare la professione di avvocato. Molti, hanno optato per l’insegnamento. Alcuni, sono stati addirittura costretti ad emigrare in altre regioni. Quello che ci è successo non è assolutamente giusto. Chi di noi continua oggi ad esercitare la  professione di avvocato risiedendo in questo territorio, continua a farlo con gravissime difficoltà, sacrifici, pericoli e privazioni”.

E aggiunge: “Oltre a sobbarcarci, in alcuni casi, fino a 10.000 chilometri al mese, percorsi su strade piene di curve, di buche e di gallerie chiuse, con il prezzo del carburante ormai alle stelle, siamo costretti ad alzarci quasi tutte le mattine anche alle quattro, per recuperare quelle tre o quattro ore che ogni giorno perdiamo per gli spostamenti. E, soprattutto, penso che vadano ritenute delle vere eroine, le nostre colleghe che riescono a coniugare gli impegni di madri e mogli con l’esercizio della professione di avvocato di questo territorio, del territorio, non mi stancherò mai di ripeterlo, più penalizzato a livello nazionale dalla riforma della geografia giudiziaria. A queste colleghe ed a tutti noi avvocati del Gargano nord, auguro che questa condizione di grande difficoltà possa al più presto rappresentare solo un ricordo. Io e il direttivo AAG, daremo sempre il massimo affinché questo possa accadere il prima possibile”. Alla fine della cerimonia sono state consegnate ai sindaci presenti una pergamena di riconoscenza ed una targa al professore e avvocato Enrico Follieri per aver garantito e reso effettivo il servizio giustizia per la Comunità garganica.



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