Contagi Covid in aumento tra i bambini, pediatri: “Numeri preoccupanti, non esitate e fate vaccinare i vostri figli”

Conoscitore: “Doppia dose con un dosaggio inferiore di 1/3 rispetto a quello somministrato agli adulti. Eventuali effetti indesiderati? I più comuni come per tutti: dolori al braccio, febbre, astemia”

Vaccino ai bambini dai 5 agli 11 anni, è arrivato il via libera dall’Aifa. Ma perché vaccinare i bambini se sono i meno colpiti dal covid? Lo abbiamo chiesto a Pasquale Conoscitore, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri della provincia di Foggia e vice presidente regionale.

“Purtroppo non è più così, anche i più piccoli oggi contraggono il covid. Il 25% dei contagi, ma forse anche di più, avviene in ragazzi under 20. L’ultimo rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità dice che i bambini sotto i 18 anni contagiati sono ben 808mila con 8500 ricoveri, di questi 251 sono andati in terapia intensiva e purtroppo ci sono stati anche 34 decessi. Numeri che fanno riflettere e che non dovrebbero far esitare chi è ancora restio a fare vaccinare i propri figli piccoli”.

Anche per loro doppia dose?

“Si, doppia dose con un dosaggio inferiore di 1/3 rispetto a quello somministrato agli adulti”.

Eventuali effetti indesiderati?

“I più comuni sono quelli di tutte le vaccinazioni: dolori al braccio, febbre, astemia”.

E le miocarditi?

“Negli Stati uniti su oltre 2 milioni di vaccinazioni, solo 600 casi di miocarditi lievi, regredite rapidamente. Quindi nessuna paura”.

Quando inizierà la campagna per la fascia 5-11 anni?

“L’Aifa pare che ha già approvato il vaccino e il 23 dicembre dovrebbe iniziare la campagna”.

Ma quest’anno non c’è solo il covid a tenere alta la tensione dei genitori.

“Esattamente, lo scorso inverno c’era solo il covid, non abbiamo riscontrato nemmeno un caso di influenza stagionale, quest’anno, invece, colpirà duro. Pertanto vaccinatevi anche contro l’influenza stagionale”.

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