DDA e Corte d’Appello a Foggia? “Complicato da realizzare”. Cartabia come Cafiero de Raho smonta le richieste della Capitanata

Sfumano le speranze del territorio. A l’Immediato già il procuratore antimafia aveva sottolineato come non fosse necessario istituire una sezione nel Foggiano

Una sezione della Corte d’Appello e della Dda in provincia di Foggia? “È una richiesta un po’ complicata da realizzare”, ha osservato la ministra della Giustizia Marta Cartabia, ospite di un evento legalitario all’Unifg. Sfumano le speranze del territorio. A l’Immediato già il procuratore antimafia Cafiero de Raho aveva sottolineato come non fosse necessario istituire a Foggia una sezione della Corte d’Appello.

Netta la reazione del senatore Marco Pellegrini, che già da attivista del meetup pentastellato si batteva per una più massiccia presenza di giustizia in Capitanata. Ecco quanto esprime il capogruppo per il M5S in Commissione Antimafia e Coordinatore del XV Comitato di indagine sulle mafie pugliesi in una nota.

“L’istituzione a Foggia delle sezioni distaccate della Corte d’Appello di Bari, della DDA e del Tribunale per i Minorenni è assolutamente indispensabile in questo territorio per contrastare ancor meglio l’offensiva delle pericolose mafie foggiane. Comprendo la ministra Cartabia quando ravvede la complessità della sua realizzazione ma non è detto che bisogna fare solo le cose semplici. La ministra, che ringrazio per la sua presenza in città, è il segnale della presenza dello Stato, ma la situazione è e rimane grave, ed è ormai evidente a tutti, a livello nazionale ed europeo. A tal proposito, il Procuratore Nazionale Antimafia, dott. Cafiero De Raho, ha parlato di Foggia come emergenza nazionale in merito alla presenza delle mafie. Non sono parole dette a caso. Se, quindi, Foggia è una emergenza nazionale, occorre adottare per questo territorio soluzioni straordinarie ed emergenziali, come si è fatto poco più di un anno fa per l’istituzione della DIA, grazie all’impegno incessante del M5S. Le sezioni distaccate della Corte d’Appello e della DDA consentirebbero di rispondere molto meglio alla domanda di giustizia di questa provincia, in grande sofferenza, e, soprattutto, consentirebbero agli inquirenti di lavorare al meglio delle loro possibilità e della loro grande professionalità per contrastare la cosiddetta quarta mafia. Tali conclusioni trovano concordi anche altre forze politiche, sia in Commissione Antimafia e sia in Commissione Giustizia Senato, nella quale è stato recentemente incardinato il mio disegno di legge (AS 758) per l’istituzione delle sezioni distaccate di che trattasi, disegno di legge che avevo depositato ad agosto del 2018. In questo lasso di tempo ho lavorato incessantemente proprio per cercare il più ampio consenso parlamentare a questa iniziativa che, ribadisco, è parlamentare e non governativa. E spero che la ministra voglia prendere atto della volontà che si sta costituendo in parlamento. Continuerò a battermi con tutte le mie forze, insieme ai colleghi del M5S e a chiunque vorrà unirsi a noi, affinché Foggia non sia più terra di confine ma il fronte più avanzato nel contrasto alle mafie. E oggi quelle ritenute più pericolose sono, purtroppo, a Foggia e nella sua provincia”. Lo afferma il sen. Marco Pellegrini,





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