Brusco stop! Il Foggia scivola in casa, allo Zaccheria vince la Turris. 0-2 il risultato finale

Sabato amaro per gli uomini di Zeman. In gol per gli ospiti Tascone e Santaniello. Prima sconfitta per i rossoneri

Il sabato di anticipi della terza giornata di Lega Pro, girone C, offre lo scontro tra Foggia e Turris, in una giornata storica a livello mondiale, a venti anni dal drammatico crollo delle Torri Gemelle.
Il Foggia è in cerca di conferme, dopo il successo roboante della scorsa settimana, ottenuto in casa contro il Potenza. La Turris, invece, non ha iniziato al meglio la sua stagione, raccogliendo solo un punto nelle gare disputate, con Monopoli e Taranto.
Zeman si affida al 4-3-3, nonostante la pesante assenza di Ferrante. Questo l’11 rossonero: Alastra; Martino, Markic, Sciacca, Nicoletti; Gallo, Maselli, Rocca; Merola, Merkaj, Curcio.
Gli ospiti, guidati da Caneo, rispondono con il 3-4-3 che segue: Perina; Manzi, Lorenzini, Esempio; Ghislandi, Bordo, Tascone, Varutti; Giannone, Santaniello, Leonetti. Prima del fischio d’inizio, Curcio e mister Zeman regalano un pallone autografato da tutti i calciatori a Niccolò Basta, comunemente conosciuto come NicoForza. Anche la Curva Nord omaggia il giovane ragazzo affetto da leucemia con uno striscione che recita: “La tua forza è la nostra speranza”.

La cronaca
La Turris gestisce il primo pallone della gara e dopo solo un minuto si affaccia pericolosamente dalle parti di Alastra: Santaniello spara però alto da pochi metri. Al 22′ Merola guida un buon contropiede rossonero, serve Merkaj che allarga la sfera in direzione di Curcio: il 10 stoppa, finta e tira, ma il portiere ospite è attento. Dopo tre minuti, i rossoneri si ripropongono sempre sull’asse Curcio-Merkaj, quest’ultimo però conclude a lato. Al 33′ la Turris si distende bene e Leonetti finalizza con un colpo di testa che non impensierisce Alastra. I corallini alzano i giri e al 36′ un intervento prodigioso di Alastra nega la gioia del gol a Giannone. Ma è solo il preludio al vantaggio della Turris che arriva al 42′, grazie al diagonale angolato di Tascone. La prima frazione di gioco termina 0-1. Il Foggia commette molti errori in fase di costruzione e la Turris in ripartenza crea sempre grattacapi alla difesa rossonera.

Zeman sostituisce Merola con Di Grazia all’inizio del secondo tempo. Al 54′ altri due cambi tra le fila dei rossoneri: Ballarini e a Petermann prendono il posto di Rocca e Maselli. Un minuto dopo grandissima occasione per il Foggia: Ballarini incrocia il destro, Merkaj devia, ma la sua zampata non centra lo specchio della porta. È assedio rossonero. Al 59′ Merkaj salta un avversario e sfiora il palo, brivido sulla schiena di Perina. Proprio sul momento migliore della squadra di Zeman, però, la Turris sigla il secondo gol al 61′. Santaniello prima colpisce il palo, poi in tap-in trafigge Alastra. Al 74′ gli ospiti sfiorano il terzo gol, ancora con Santaniello. Il portiere del Foggia non è dello stesso avviso e devia il pallone in calcio d’angolo. La manovra dei padroni di casa risulta abbastanza macchinosa e prevedibile e il Foggia non si rende mai più pericoloso, nemmeno nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara.
La partita termina 0-2. Sabato amaro per gli uomini di Zeman, festa Turris allo Zaccheria. (Foto dal profilo ufficiale della Turris)



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