“Parliamo di (anti)mafia”, all’Università di Foggia dibattito sui clan locali. Cultura per “normalizzare” il territorio

“Riprendiamoci la scena” il titolo della rassegna teatrale che vedrà la partecipazione delle quattro compagnie foggiane

“Parliamo di (anti)mafia” è un’iniziativa ideata e organizzata dalla sottosezione dell’Associazione Nazionale Magistrati di Foggia, dal Presidio di Libera Foggia “N. Ciuffredae F. Marcone”, dall’Università degli Studi di Foggia e dall’Associazione Dottorandi Italiani di Foggia. Nell’ottica del contrasto al fenomeno mafioso, appare certamente necessario promuovere percorsi da un lato, volti ad approfondire la conoscenza tout court delle mafie locali e, dall’altro, capaci di orientare la riflessione e l’agire concreto di ciascuno, al fine di scongiurare la pericolosa deriva della “normalizzazione” o comunque della passiva accettazione rispetto alla presenza mafiosa sul territorio foggiano. Tali percorsi, pertanto, non possono prescindere dal coinvolgimento della comunità cittadina in iniziative sui temi delle mafie locali e delle pratiche di antimafia e di giustizia sociale realizzabili, con la consapevolezza che il contrasto alle mafie non può che passare per la conoscenza, la corresponsabilità e l’impegno di ciascuno.

Su tali premesse, indispensabili si rivelano gli strumenti offerti dall’arte e dalla cultura in generale: da qui la scelta di coinvolgere il mondo del teatro, troppo a lungo ai margini della quotidianità di ciascuno a causa dell’isolamento dovuto alle restrizioni connesse alla pandemia, e pure così necessario per la crescita dei singoli e delle comunità nelle quali si forma la coscienza individuale e collettiva. “Riprendiamoci la scena” il titolo della rassegna teatrale che vedrà la partecipazione delle quattro compagnie foggiane: Piccola Compagnia Impertinente, Piccolo Teatro di Foggia, Teatro dei Limoni e Teatro della Polvere. Le rappresentazioni si terranno a Foggia, il 15, 19, 22 e26 settembre p.v., alle ore 20:30, tutte presso Parcocittà, luogo simbolo, sottratto al degrado e all’abbandono, divenuto importante centro di iniziative di promozione socio-culturale. Per favorire la partecipazione si è pensato ad un biglietto unico di €15,00 per i quattro spettacoli. Per chivolesse, invece, acquistare solo il biglietto per un singolo spettacolo il costo sarà di €7,00. I biglietti potranno essere acquistati sul sito www.parcocittafoggia.it fino ad esaurimento posti. In conformità alle disposizioni anti-Covid in vigore, si potrà accedere solo ed esclusivamente se in possesso di Green Pass.

La seconda parte della rassegna prevede due incontri tematici che si terranno presso l’Aula magna del dipartimento di Economia. Il primo, il 29 settembre p.v. alle ore 18:00, mira ad approfondire la conoscenza delle mafie foggiane e delle azioni di antimafia sociale. Le mafie foggiane sono state a lungo poco note rispetto ad analoghi fenomeni criminali diffusi in altre regioni del Paese. Di recente, il fenomeno è stato oggetto di una maggiore attenzione anche al di là dei confini territoriali; in tale ottica si muove anche la recente pubblicazione “La Quarta Mafia”, scritto da Antonio Laronga: da qui lo spunto per un approfondimento rivolto a tutti, non solo ai cosiddetti “addetti ai lavori”, nell’ottica di un’analisi d’insieme che consenta di conoscere ciò che si mira a contrastare. Il 29 settembre, dunque, dialogheranno con la città Federico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia, Don Luigi Ciotti, Presidente di Libera, Giuseppe Gatti, Sostituto Procuratore presso la Direzione Nazionale Antimafia, Antonio Laronga, Procuratore aggiunto di Foggia e autore del libro “Quarta Mafia” e Giuliano Foschini, Giornalista di la Repubblica.

Il secondo incontro, previsto per il 6 ottobre p.v., alle ore 9:30, sarà un momento di analisi e di approfondimento tecnico sulle mafie e sull’elaborazione dottrinale e giurisprudenziale sul punto; esso sarà rivolto a quanti, studenti, docenti, avvocati, magistrati, forze dell’ordine, professionisti, vorranno approfondire la tematica in questione. L’analisi verterà sulle mafie locali con un attento sguardo alle esperienze giurisprudenziali maturate nel quadro nazionale in relazione al fenomeno mafioso.

Questi ultimi due incontri saranno ad accesso libero, con prenotazione sul sito www.unifg.it. Si segnala che gli incontri si terranno in aule per le quali è prevista una capienza massima, pertanto i posti saranno disponibili fino al raggiungimento di tale capienza. Anche in questo caso sarà necessario essere in possesso del Green-Pass per potere accedere agli incontri.



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