Si torna a scuola! Il Tar sospende l’ordinanza di Emiliano. Provvedimento con efficacia immediata dopo ricorso dei consumatori

Le scuole riaprono e si torna in aula secondo le regole del Dpcm vigente che prevede la didattica in presenza al 100% per medie ed elementari, e una percentuale pari al 50% per le superiori

Il Tar di Bari, con un decreto monocratico urgente, ha sospeso oggi l’ordinanza, in vigore da ieri, emessa dal governatore Emiliano che disciplina la didattica a distanza e chiude la didattica in presenza. Il provvedimento, con efficacia immediata, è stato firmato in seguito ad un ricorso presentato da un’associazione di consumatori. La decisione di Emiliano aveva generato un vespaio, scatenando l’ira dei genitori pugliesi per l’accordo siglato tra Regione e sindacati che eliminava la scelta delle famiglie di poter scegliere tra didattica in presenza o a distanza.

La Puglia si trova, infatti, in zona “gialla” e dunque non è necessario che la Regione disponga regole più restrittive di quelle disposte dal Governo. Il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri a cui si fa riferimento è quello del 14 gennaio 2021, nel quale per le superiori “il 50% della presenza a scuola è il limite al di sotto del quale deve ritenersi non sufficientemente assolto né garantito lo standard minimo dei servizi scolastici”.

Per il Tar è dunque legge il Dpcm che consente la didattica in presenza in tutti i cicli, limitando a percentuali tra il 50 e il 75% per le superiori, e non l’ordinanza regionale che fissa il limite del 50% e solo “per ragioni non diversamente affrontabili”. In Puglia, dunque, da domani si torna a scuola. Le modalità per raggiungere le quote prestabilite dove sono previsti i turni saranno decise dagli istituti scolastici.

Insomma, le scuole riaprono e si torna in aula secondo le regole del Dpcm vigente che prevede la didattica in presenza al 100% per medie ed elementari, e una percentuale pari al 50% per le superiori.



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