Bollettino Covid Italia, in aumento le terapie intensive. I nuovi casi sono 13.314, i morti 356 (+82)

Risalgono i contagi e i morti di Coronavirus in Italia: il nuovo bollettino del ministero della Salute registra infatti 13.314 nuovi casi e 356 decessi. Il trend dei contagi Covid è in crescita in molte Regioni, dove aumenta la diffusione delle varianti, in particolare di quella inglese. Oggi la circolare del ministero della Salute ha dato il via libera al vaccino Astrazeneca fino a 65 anni. Intanto spuntano restrizioni un po’ ovunque per limitare la crescita dei casi. La provincia di Brescia (per la quale Bertolaso ha parlato di “terza ondata”) diventa zona arancione rafforzata: stop alle scuole dall’infanzia all’università. La Toscana è arancione, ma macchiata di zone rosse. A Sienascuole medie e superiori chiuse fino al 3 marzo. Nel Lazio, a Torrice, in provincia di Frosinone, scatta la zona rossa, a causa della forte incidenza della mutazione inglese. Anche nelle Marche misure più stringenti in molti Comuni della provincia di Ancona. Ieri annunciate zone semi-rosse a Sanremo e Ventimiglia, in Liguria.

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E in queste ore si parla anche della situazione dei ristoranti. La proposta di Matteo Salvini sugli esercizi aperti anche a cena “è ragionevole”, ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini a ‘L’aria che tira’ su La7, specificando che questo potrebbe valere “laddove nel territorio non si hanno troppi rischi di contagio”. Cioè “dove le cose vanno in maniera migliore si può ragionare, con controlli più serrati, dove ci sono meno rischi”, con l’obiettivo “di dare ossigeno a qualche attività”.

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Il bollettino Covid del 23 febbraio

Ritorna a salite la curve epidemiologica del Coronavirus in Italia (qui il bollettino di ieri). I nuovi casi sono 13.314 a fronte, però, di 303.850 tamponi. Il tasso di positività scende quindi al 4,4% (-1,3%). I morti sono invece 356 (+82). E, dopo mesi di calo, prosegue la lenta risalita dei ricoveri: le terapie intensive occupate registrano un +28 con 197 ingressi del giorno (2.146 il totale); i ricoveri ordinari sono 140 in più (ieri +351), 18.295 in tutto. Gli attualmente positivi sono 387.948 (-48). Restano in isolamento domiciliare 367.507 (123 meno di ieri) mentre sono 12.898 le persone guarite o dimesse (il totale è 2.347.866).

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Le regioni / Lombardia

Nelle ultime 24 ore in Lombardia si sono registrati 2.480 casi, di cui 89 ‘debolmente positivi’. I tamponi effettuati sono stati 35.149 (di cui 22.540 molecolari e 12.609 antigenici), quindi il tasso di positività è al 7%. I morti sono 43, che portano il totale dei decessi a 28.146. I pazienti covid in terapia intensiva salgono a 408 (+17), mentre i ricoverati a 3.917 (+91). I guariti/dimessi sono 1.091 (totale complessivo: 500.390, di cui 3.548 dimessi e 496.842 guariti). La maggior parte dei 2.480 nuovi positivi si concentra nel Milanese con 532 contagi, di cui 223 a Milano città. Segue a stretto giro il Bresciano con 506 casi.

Emilia Romagna

In Emilia Romagna si registrano 1.588 nuovi casi su un totale di 35.010 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri scende dunque al 4,5%. Dei nuovi positivi, 598 sono asintomatici e scende l’età media: oggi è 39,6 anni. La situazione dei contagi nelle province vede ancora Bologna ‘maglia nera’ con 580 nuovi casi, seguita da Modena (327); poi Reggio Emilia (118), Rimini (97) e Piacenza (93); quindi Cesena (82), Ravenna (79), Imola (78), Ferrara (51), Forlì (45) e infine Parma (38). Inoltre ci sono altri 25 decessi (il totale in regione è 10.393). I casi attivi, cioè i malati effettivi, a oggi sono 36.725 (+224 rispetto a ieri). Di questi, le persone in isolamento a casa sono complessivamente 34.486 (+193), il 94% del totale dei casi attivi. Risalgono poi i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 196 (+2 rispetto a ieri), 2.043 quelli negli altri reparti Covid (+29). Le persone guarite, sono 1.339 in più rispetto a ieri.

Campania

In Campania i positivi del giorno sono 1.436 (di cui 328 casi identificati da test antigenici rapidi)  su 15.061 tamponi (di cui 4.209 antigenici). Gli asintomatici sono 1.008. Il totale dei positivi è 255.754 (di cui 4.491 antigenici) su 2.820.917 tamponi (di cui 87.322 antigenici). I nuovi decessi sono 38 (17 deceduti nelle ultime 48 ore, 21 deceduti in precedenza ma registrati ieri) e il totale sale a 4.179. I guariti sono 2.117 che portano il numero complessivo a 181.042. Report posti letto su base regionale: terapia intensiva disponibili: 656; occupati: 132. Degenza disponibili: 3.160; occupati: 1.327.

Veneto

Riprendono a crescere i contagi Covid e anche i ricoveri in Veneto. Dopo il rallentamento di ieri (erano 509 casi) sono 1.062 i nuovi positivi al virus in 24 ore, per un totale di 328.078 infetti dall’inizio dell’epidemia. I decessi da ieri sono stati 21, per un numero complessivo di 9.742 vittime. Il dato più negativo riguarda però la ripresa dei ricoveri: sono 46 in più i pazienti Covid nei reparti non critici degli ospedali (1.55 in totale); in crescita (+3) anche i malati in terapia intensiva, 139. Un aumento dei ricoveri non si registrava in Veneto dal primo gennaio scorso. “Non sottovaluterei questo dato, perché ci preoccupa – ha detto Luca Zaia -. È il primo giorno di risalita”. Il dg della Sanità del Veneto Luciano Flor: “Dopo 53 giorni di calo continuo da stamane il virus si presenta con numeri di positività sensibilmente maggiore, con numero di maggiori ricoverati”. E precisa: “Malati che sono stati ricoverati in larga parte in rianimazione. Non sono focolai ma singole unità del territorio”.

Lazio

Oggi su oltre 10mila tamponi nel Lazio (+2.013) e oltre 21mila antigenici per un totale di oltre 31mila test, si registrano 889 casi positivi (+35), 33 le vittime(+9) e +1.139 i guariti. “Aumentano i casi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi e’ a 8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto al 3%. I casi a Roma città sono a quota 500”, segnala l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

Toscana

I nuovi casi positivi registrati in Toscana sono 824 su 19.725 test di cui 11.389 tamponi molecolari e 8.336 test rapidi, con un tasso di nuovi positivi del 4,18% (9,1% sulle prime diagnosi). Il dato dei nuovi casi è più basso rispetto a ieri (erano 911), a fronte di un aumento dei test (erano 10.833), con un tasso di positivi che scende (era dell’8,41%). “La Toscana – ha scritto sulla sua pagina Facebook il governatore Eugenio Giani – è la regione più virtuosa per l’utilizzo di Astrazeneca, oltre il 96% delle dosi già somministrate con una media nazionale del 20%”.

Puglia

In Puglia sono stati effettuati 12.067 test e sono stati registrati 823 casi positivi: 308 in provincia di Bari, 89 in provincia di Brindisi, 103 nella provincia BAT, 71 in provincia di Foggia, 70 in provincia di Lecce, 174 in provincia di Taranto, 8 provincia di residenza non nota. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 32 decessi.

Marche

Numero record per febbraio di contagi nelle Marche nell’ultima giornata: sono581 uno dei valori assoluti più alti dall’inizio dell’anno, seppure su un numero di tamponi più consistente, dopo i 688 dell’8 gennaio e i 687 del 9 gennaio. I decessi sono invece 5. Nel Percorso Screening Antigenico effettuati “2.609 test e riscontrati 211 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari all’8%”. Il Servizio Sanità della Regione Marche comunica che “nelle ultime 24 ore testati 7.316 tamponi di cui 4.942 nel percorso nuove diagnosi (2.609 nel percorso Antigenico) e 2.374 nel percorso guariti (rapporto positivi/testati pari all’11,8%)”. È ancora Ancona a far registrare la maggior parte dei casi positivi, quasi la metà, con 274 contagi. A livello provinciale seguono Macerata (122), Pesaro Urbino (69), Ascoli Piceno (57), e Fermo (33; 26 i casi provenienti da fuori regione. Tra i contagiati 68 persone con sintomi.

Alto Adige

A esattamente un anno dal primo caso Covid in Alto Adige, è stata superata la soglia di 1.000 vittime della pandemia nella Provincia autonoma. Nelle ultime 24 ore ci sono infatti stati 7 decessi, ai quali l’Azienda sanitaria ha aggiunto oggi altre sei persone morte tra dicembre e gennaio e che ora sono state aggiunte dopo una revisione dei dati. Il numero complessivo ora è di 1. 006. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 379 nuovi casi, di cui 119 con tamponi pcr e 260 con quello antigenico. Solo nella giornata di ieri sono stati effettuati 1.686 tamponi pcr e ben 15.183 antigenici, anche a causa dell’obbligo di test a Merano e in altri comuni del Burgraviato. Altri quattro casi di variante sudafricana sono stati rilevati nei comuni di Merano, Rifiano e Lana. Dal momento che questi comuni sono già ‘blindati’, le misure rimangono invariate.

Le altre Regioni

Sono 381 i nuovi casi in Liguria a fronte di 5.068 tamponi molecolari e 2.667 tamponi antigenici rapidi, i decessi sono 13. In Abruzzo si registrano altri 322 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 94 anni) e 24 decessi. In Basilicata 120 nuovi casi e un decesso. Da registrare poi che il Molise ha trasferito 8 pazienti di terapia intensiva fuori regioni. In Sardegna i nuovi positivi sono 47, mentre i morti sono 7. In Calabria i nuovi conagi sono 116, di cui 82 nella sola provincia di Reggio Calabria.

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