Sosta tariffata a Foggia, boom di rincari per sopperire ai 1200 stalli in meno. +50 centesimi per un’ora di parking

Sul tema si è espresso il capogruppo dei Popolari Pugliesi Pasquale Rignanese, evidenziando parecchie perplessità sui rincari, preventivati da Ataf in una bozza discussa in commissione bilancio.

Le piste ciclabili foggiane hanno stravolto la città e il traffico cittadino e hanno prodotto anche un nocumento in termini di parcheggio alla sosta tariffata di ben 1200 stalli in meno. Per questo l’amministrazione Landella insieme al CdA Ataf presieduto dall’avvocato meloniano Giandonato La Salandra sta tentando di correre ai ripari, per assicurare le entrate e garantire i livelli occupazionali ai parcheggiatori, con un ingente aumento delle tariffe.

Nella bozza di rincari si prevede ogni voce. +50 centesimi per un’ora di parking, che passa da 1 euro a 1 e 50, col giornaliero che addirittura raddoppia da 3,5 euro a ben 7. 1 e 50 in più invece per il grattino da mezza giornata che passa da 3 euro (un prezzo abbastanza sostenibile per chi sostava più di 2 ore) a 4,5 euro.

Non c’è pietà neanche per i residenti che hanno la sventura di lasciare l’auto in strada, al rischio furto si aggiunge il costo del parcheggio. L’amministrazione di centrodestra per far quadrare i conti aveva già introdotto la tariffa annuale di 25 euro per la prima macchina (che prima era gratis). Adesso i 25 euro diventano 75 euro, laddove per la seconda o terza macchina si pagheranno, secondo la proposta Ataf, 200 euro, con un +80 euro.

+10 euro invece per l’abbonamento libero settimanale, che arriverà a costare 25 euro al posto di 15. La novità riguarda anche il parcheggio Maddalena in Via della Repubblica, che non potrà più ospitare le auto dei residenti con i loro abbonamenti dal costo inferiore.

Sul tema si è espresso il capogruppo dei Popolari Pugliesi Pasquale Rignanese, evidenziando parecchie perplessità sui rincari, preventivati da Ataf in una bozza discussa in commissione bilancio.

Sono sa sempre molto vicino alle esigenze della cittadinanza, in particolare delle fasce più deboli, e sono contrario a questi aumenti, soprattutto in questo periodo. Ho intenzione di formulare delle proposte alternative di finanziamento per l’azienda, ma senza intaccare le tasche dei cittadini. Alcune soluzioni, per contemperare alle esigenze di cassa, potrebbero essere il sistema di telecontrollo direttamente sulle colonnine, oppure l’implementazione di sistemi tecnologici più avanzati, tramite app dedicate. Sono convinto che un maggiore controllo, sostenuto da tecnologie adeguate, significherebbe maggiori entrate. Inoltre l’arrivo dei nuovi mezzi significa anche un aumento dei chilometri percorribili, con ulteriori finanziamenti da parte della Regione Puglia. Andrebbe attenzionata anche la questione parcheggi custoditi, come il Ginnetto e lo Zuretti ad esempio, atti di importanza centrale per favorire maggiori entrate”, spiega in una nota Rignanese.



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