Ricettazione e autoriciclaggio, guai per titolare di sfasciacarrozze a Cerignola. Beccato dai cc durante una serie di controlli

Trovato in possesso di ricambi e componenti meccanici, pronti per essere venduti alla propria clientela, risultati appartenere a diverse autovetture rubate

La scorsa settimana, a Cerignola, nel corso dei servizi di controllo ad alto impatto, i carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno identificato circa 430 persone e controllato oltre 280 veicoli. Nel corso dei controlli, i militari hanno arrestato un 47enne del posto, raggiunto da una ordinanza di esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura della Repubblica.

L’uomo, titolare di una azienda locale di autodemolizioni, già noto alle forze dell’ordine, è ritenuto responsabile dei reati di ricettazione ed autoriciclaggio, commessi nel giugno 2020, a Cerignola. Durante un controllo da parte dei carabinieri presso l’autodemolizione, il 47enne era stato trovato in possesso di ricambi e componenti meccanici, pronti per essere venduti alla propria clientela, risultati appartenere a diverse autovetture oggetto di furto. Le risultanze investigative prodotte dai carabinieri della Compagnia di Cerignola, condivise dalla Procura della Repubblica di Foggia, hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 47enne e di richiedere nei suoi confronti l’emissione della misura cautelare degli arresti domiciliari e della misura interdittiva del divieto di esercitare l’attività commerciale di autoricambi per la durata di 12 mesi.

In occasione dell’arresto, l’uomo è stato anche denunciato in stato di libertà per porto di armi o strumenti atti ad offendere poiché all’interno del proprio marsupio occultava un coltello di grandi dimensioni, portato senza giustificato motivo. Dopo le formalità di rito, il 47enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.



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