È indagato per omicidio stradale il ragazzo di 15 anni che era alla guida del motociclo sul quale viaggiava Antonio Senisi, il 14enne morto nel tragico incidente avvenuto nella serata di ieri alla periferia di Manfredonia.
Il provvedimento è stato emesso dalla Procura per i Minorenni di Bari come atto dovuto nell’ambito dell’inchiesta aperta per accertare con precisione dinamica e responsabilità dell’accaduto.
La denuncia dopo gli accertamenti della polizia stradale
Gli accertamenti svolti dalla polizia stradale hanno consentito di ricostruire alcuni elementi ritenuti rilevanti dagli investigatori. Il 15enne, infatti, sarebbe stato alla guida del motociclo pur non essendo in possesso della patente e utilizzando un mezzo che, secondo quanto emerso, non avrebbe potuto condurre.
Il giovane è rimasto ferito nell’incidente ed è tuttora ricoverato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni non sarebbero considerate gravi.
L’ipotesi della manovra azzardata
Secondo le prime ricostruzioni investigative, all’origine dello schianto potrebbe esserci stata una manovra imprudente compiuta dal conducente del mezzo.
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe quella di un’impennata effettuata poco prima della perdita di controllo del motociclo. Saranno comunque gli ulteriori accertamenti tecnici e le testimonianze raccolte a chiarire definitivamente la dinamica dell’incidente.
Nessuno dei due indossava il casco
Dalle verifiche effettuate sarebbe inoltre emerso che né il conducente né il passeggero indossavano il casco al momento dell’incidente.
Una circostanza che potrebbe aver aggravato le conseguenze dello schianto e che costituisce uno degli elementi presi in considerazione dagli investigatori nella ricostruzione dei fatti.
Il dolore per Antonio
La notizia della morte di Senisi ha profondamente colpito la comunità di Manfredonia, dove il ragazzo era conosciuto e benvoluto. In queste ore il dolore della famiglia e degli amici si accompagna all’attività investigativa della magistratura minorile, chiamata a fare piena luce su una tragedia che ha spezzato la vita di un ragazzo di appena 14 anni.













