“Liberate Foggia da questa cappa di ignoranza”, il senatore Pellegrini invita tutti i consiglieri comunali a dimettersi

Prima Landella che “consegna” la città a Salvini, poi gli squallidi avvenimenti di capodanno. “Regalate alla città e ai foggiani la prospettiva di essere amministrati da gente capace”

“Regalate un sogno a Foggia”. Esordisce così Marco Pellegrini, senatore del Movimento 5 Stelle. Il politico pentastellato è intervenuto sull‘affaire Iaccarino lanciando la proposta delle dimissioni di massa dal consiglio comunale “per liberare la città dalla cappa che la avvolge”.
“Iaccarino – scrive Pellegrini – non si dimetterà anche perché, a suo dire, fatti ben più gravi hanno interessato il sindaco Landella e il suo entourage, senza che il consiglio comunale e/o la città insorgessero. Rinuncio alla facile ironia sul ritiro delle dimissioni (in realtà mai depositate ritualmente) né su questa, purtroppo, tardiva elencazione di peccati landelliani. Anzi, voglio prendere sul serio il suo grido di accusa”.
Marco Pellegrini
Secondo il senatore foggiano, “se Iaccarino ritiene che questa città sia amministrata da un sindaco indegno di rappresentarla, ebbene, sia conseguente, dia un segnale forte, dimostri ai cittadini di fare sul serio. Si dimetta immediatamente anche da consigliere comunale. Lo stesso appello lo faccio a tutti gli altri consiglieri comunali, a partire da quelli eletti col Movimento 5 Stelle. Dimettetevi contestualmente (raggiungendo almeno la maggioranza assoluta), manifestando la vostra volontà davanti a un pubblico ufficiale.
Regalate alla nostra città un sogno, liberate Foggia da questa cappa opprimente di pessima amministrazione, arroganza, ignoranza, familismo, occupazione della cosa pubblica, assenza di visione, incapacità”.
E ancora: “Regalate a Foggia e ai foggiani la prospettiva di essere amministrati da gente capace, appassionata, libera e che svolga il proprio ruolo con disciplina e onore, come prevede l’art. 54 della nostra Costituzione. La nostra città merita di meglio rispetto a Landella o Iaccarino. Gli squallidi avvenimenti di capodanno costituiscono l’epilogo di mesi indecenti in cui spicca la pagliacciata landelliana della ‘consegna’ della città a Salvini, avvenuta all’interno della sala Consiliare (stuprando, in tal modo, la casa di tutti i foggiani) che non è e non sarà mai la casa della Lega né di nessuna forza politica. Mi auguro che presto si possa votare e si possa scegliere un nuovo sindaco e una nuova amministrazione degna di questa città.
Cari consiglieri comunali foggiani, se vi dimetterete dimostrerete di amare la città – conclude Pellegrini –. Se non lo farete, sarete complici di Landella e Iaccarino e di quelli come loro che distruggono, con la loro inettitudine, le nostre bellezze, le nostre aspirazioni e i nostri sogni”. Infine l’hashtag #dimettetevitutti“.





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