• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Narcos dalla Colombia al Gargano, oltre 40 anni di galera al sodalizio criminale. Tra i condannati anche uomini del clan dei Montanari

Narcos dalla Colombia al Gargano, oltre 40 anni di galera al sodalizio criminale. Tra i condannati anche uomini del clan dei Montanari

Di Redazione
25 Novembre 2020
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Tempo di sentenze per i narcotrafficanti garganici e barlettani. Oltre 40 anni di reclusione ai componenti di un’organizzazione criminale smantellata lo scorso anno da DDA e carabinieri. Il tribunale di Bari ha condannato Umberto Ardillo a 2 anni e 4 mesi di carcere, Antonio Diaferia a 7 anni, Pasquale Dico a 8 anni e 6 mesi, Ruggiero Di Salvo a 14 anni, Cosimo Damiano Vairo a 6 anni e 8 mesi e Giuseppe Bergantino a 4 anni, questi ultimi due manfredoniani, ritenuti dagli inquirenti contigui al clan dei Montanari. Per tutti l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga. L’attività investigativa scaturì dalle dichiarazioni di un pentito (il manfredoniano Carlo Magno, reo confesso dell’omicidio del compaesano Saverio Tucci ad Amsterdam) che parlò agli inquirenti dell’attività illecita di un sodalizio criminale della malavita organizzata capeggiata da Ruggiero Di Salvo detto “Tucchett”, 52 anni di Barletta, il quale era da tempo in contatto con il clan dei Montanari, “Li Bergolis-Miucci” dal quale si sarebbe rifornito di cocaina.

Risultanze investigative riscontrarono l’esistenza della cellula delinquenziale dedita allo spaccio di polvere bianca nella città di Barletta. La droga arrivava dall’Olanda tramite canali internazionali di narcotraffico, con la mediazione di pregiudicati garganici di stanza ad Amsterdam che fungevano da intermediari con esponenti di rilievo di cartelli del narcotraffico colombiano. L’attività investigativa coinvolse Saverio Tucci “Faccia d’angelo”, pluripregiudicato di Manfredonia, che secondo il pentito Magno avrebbe fatto parte del commando armato responsabile della strage di San Marco in Lamis.

In alto, Magno durante un collegamento con il tribunale di Foggia, Tucci e Vairo; sullo sfondo, Amsterdam, città dove trovò la morte “Faccia d’angelo”

Le indagini sui narcotrafficanti furono strettamente correlate proprio all’omicidio di Tucci, membro di spicco dei montanari Li Bergolis-Miucci. “Faccia d’angelo” venne ucciso da Magno in un’abitazione di Amsterdam il 10 ottobre 2017, per un affare di droga finito male. Il pentito, nel corso di vari interrogatori, avrebbe contribuito in maniera determinante a delineare in modo completo ed esaustivo l’organigramma criminale, i canali di rifornimento e le modalità di importazione dello stupefacente dal Sudamerica fino a Manfredonia, riferendo inoltre che Tucci fece parte del gruppo di fuoco che il 9 agosto 2017 uccise quattro persone nei pressi della vecchia stazione di San Marco in Lamis.

Tags: Clan dei MontanariColombiagarganoLi Bergolis-Miuccinarcos
Articolo precedente

Covid, Candela cambia tutto: “Niente mercatini, ma sì a luminarie e porte aperte per la casa di Babbo Natale”

Articolo successivo

Conte, controlli anti Covid per chi rientra dall’estero a Natale. Sulla scuola: “Va riaperta appena possibile”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024