Vìola l’isolamento fiduciario (moglie positiva al Covid) e si reca tranquillamente in azienda, multato dai carabinieri a Torremaggiore

I carabinieri di Torremaggiore, coadiuvati dai militari del Reggimento Carabinieri Puglia, a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa 112, hanno controllato un’azienda di trattori e macchine agricole constatando che il titolare si era recato al lavoro sebbene sottoposto all’isolamento fiduciario a seguito della riscontrata positività di sua moglie al contagio da Covid-19.

Durante il controllo, il trasgressore ammetteva di essere consapevole di non potersi trovare lì e di aver ricevuto chiare disposizioni dalla competente Asl sul comportamento da tenere ai fini della prevenzione del contagio, ma di aver comunque inteso andare a lavorare.

I carabinieri non hanno potuto esimersi dall’elevare nei suoi confronti la contravvenzione prevista dall’art. 2 del D.L. n. 33/2000 in relazione all’art. 1, comma 7, dello stesso Decreto, diffidandolo a chiudere immediatamente l’attività commerciale e a tornare, in isolamento, presso la propria abitazione.

Nelle ultime settimane, i servizi di controllo del territorio dei Carabinieri, specificatamente finalizzati ad assicurare il rispetto delle disposizioni di cui al Dpcm 3 novembre 2020 – “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19”, sono stati incrementati su impulso del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia. 

Nel corso di questi servizi i militari dell’Arma, al di là dell’attività contravvenzionale, intesa quale extrema ratio, tendono innanzitutto a guidare e a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del rispetto del distanziamento sociale, dell’utilizzo dei D.P.I. e delle altre disposizioni in materia di prevenzione del contagio; infatti, per evitare la diffusione del virus e l’adozione di misure più ristrettive da parte delle competenti autorità, sono indispensabili la collaborazione e il senso di responsabilità di ciascuno.





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