Tre medici del Riuniti di Foggia positivi al Coronavirus, tutti sintomatici. Dubbi sui percorsi “puliti” dell’ospedale

L’esito dell’ultimo tampone è arrivato oggi pomeriggio. Ora si attende la decisione della direzione sanitaria sui test da effettuare a tutti i contatti

Tre medici positivi al Covid in cinque giorni. Tutti sintomatici. Un trend che tiene col fiato sospeso gli operatori sanitari del reparto di Ostetricia e ginecologia del Policlinico Riuniti di Foggia. L’esito dell’ultimo tampone è arrivato oggi pomeriggio. Ora si attende la decisione della direzione sanitaria sui test da effettuare a tutti i contatti.

Nei giorni scorsi era emersa la necessità di migliorare i percorsi per evitare rischi di promiscuità tra le aree sporche e pulite, soprattutto dopo il caso della donna che ha partorito nella sala pulita pur essendo positiva al virus. Per cercare di contenere i rischi, l’azienda ha attivato le procedure per i test rapidi. Ma, evidentemente, la decisione sembra non bastare per garantire livelli adeguati di salvaguardia del personale in corsia.

A peggiorare il quadro ci sarebbero gli assembramenti di parenti che, senza opportuni controlli all’ingresso, creano forti disagi in reparto. Tra questi, ci sarebbero alcuni che, seppur non tamponati, entrerebbero ‘con permesso’ in stanze piccole. Inoltre, i percorsi “puliti” non sarebbero adeguatamente compartimentati. Infine, alcune zone – come la stanza medici di guardia – non verrebbe adeguatamente sanificata. Tutte questioni che sono già da qualche tempo sul tavolo del direttore generale Vitangelo Dattoli e del direttore sanitario Franco Mezzadri. Ora toccherà intervenire con rapidità per evitare nuovi cluster all’interno del policlinico.

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