Raro intervento di polipectomia endoscopica all’ospedale “Teresa Masselli Mascia” di San Severo, dove un ragazzo di 15 anni, ricoverato per una sospetta malattia infiammatoria cronica intestinale (IBD), è stato sottoposto con successo all’asportazione mininvasiva di un polipo del colon.
L’intervento, eseguito dall’équipe dell’Unità Operativa di Pediatria, rappresenta una procedura poco frequente in ambito pediatrico e, secondo l’Asl Foggia, conferma il livello di specializzazione raggiunto dalla struttura nella gestione delle patologie gastroenterologiche pediatriche più complesse.
La diagnosi e l’intervento
Il giovane paziente, affetto da disturbi dello spettro autistico, è stato sottoposto nei giorni scorsi a un percorso diagnostico con gastroduodenoscopia e colonscopia. Gli esami hanno evidenziato una formazione polipoide del colon che, dopo le necessarie valutazioni cliniche, è stata rimossa mediante una procedura endoscopica mininvasiva, evitando così il ricorso alla chirurgia tradizionale.
L’intervento è stato eseguito dall’équipe dell’Unità Operativa di Pediatria diretta da Matteo Mariano, composta da Aura Magnati, Teresa Merlino, Mariangela Bonfitto, Maria Coco, Cornelia Dota, Lina Parentignoti e Filomena D’Apollo.
“Intervento senza complicazioni”
“L’intervento si è svolto regolarmente, senza alcuna complicazione per il paziente”, spiega Matteo Mariano, direttore dell’Unità Operativa di Pediatria del presidio ospedaliero di San Severo.
“L’endoscopia è una metodica sicura ed efficace che consente di recidere e asportare i polipi, evitando il ricorso alle tradizionali procedure chirurgiche seguite in passato. L’intervento conferma il valore del modello organizzativo fondato sull’integrazione tra competenze specialistiche e collaborazione multidisciplinare”, aggiunge.
Determinante per la riuscita della procedura è stata la collaborazione dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione, diretta da Livio Tullo, e del Servizio di Endoscopia Digestiva dell’Adulto, con il contributo del gastroenterologo Giovanni Papadopoli, oltre al personale della Pediatria.
Percorsi specialistici senza trasferimenti
L’Unità Operativa di Pediatria del presidio di San Severo garantisce percorsi diagnostico-terapeutici avanzati per le patologie gastroenterologiche pediatriche, compreso l’utilizzo di farmaci biologici, consentendo ai pazienti di ricevere cure specialistiche senza dover essere trasferiti in altri ospedali.
“La riuscita dell’intervento conferma il percorso di crescita dell’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero Teresa Masselli di San Severo”, sottolinea la direttrice generale dell’Asl Foggia, Tiziana Dimatteo.
“La struttura si conferma un punto di riferimento per la presa in carico e il trattamento delle patologie gastroenterologiche pediatriche complesse, grazie a un modello organizzativo fondato su competenze altamente specialistiche e collaborazione multidisciplinare. Un risultato reso possibile anche grazie al costante sviluppo della Gastroenterologia pediatrica e al protocollo d’intesa con le discipline specialistiche di supporto promosso dal medico della Direzione sanitaria del presidio, Francesco Gambarelli. Investire nell’innovazione clinica e nella qualità dell’assistenza significa garantire ai pazienti pediatrici risposte più efficaci, sicure e tempestive”.











