A San Nicandro solo 23 voti, lo sconforto di Patrizia Lusi e le dimissioni. Ma l’annuncio social dura pochi minuti e poi scompare: “Il Presidente ha rifiutato”

All’indomani delle elezioni e dei risultati delle regionali del 20 e del 21 settembre, la presidente della Asp Zaccagnino si era lasciata andare allo sconforto

All’indomani delle elezioni e dei risultati delle regionali del 20 e del 21 settembre, la presidente della Asp Zaccagnino Patrizia Lusi si era lasciata andare allo sconforto per i soli 600 voti ottenuti, di cui appena 23 a San Nicandro Garganico terra della Asp e degli ettari che sono entrati nel patrimonio del paesaggio rurale. E questo con “CON”, la lista più scelta dagli elettori pugliesi e da quelli di Capitanata, dopo il Pd, che ha eletto il campione di consensi Antonio Tutolo, ex sindaco di Lucera.

C’è da dire che la sfida a San Nicandro non era facile per Lusi, grande sostenitrice della doppia preferenza: nel paese garganico ha nettamente vinto Raffaele Fitto col 53%, che aveva ben due candidate territoriali, Lorena Di Salvia e Annamaria Fallucchi, che hanno totalizzato rispettivamente in Forza Italia e nella lista del pumo 389 voti e ben 1047 preferenze. Nel centrosinistra con 573 preferenze il più votato nel paese è stato Raffaele Piemontese nel Pd con 124 voti trasferiti a Teresa Cicolella, mentre sono state 148 le preferenze che il paese ha tributato al pizzarottiano Rosario Cusmai e 72 quelle del cassaniano Antonio Squarcella.

Questo risultato aveva fatto scrivere a Lusi un post che è stato visibile per pochi minuti e nel quale annunciava le sue dimissioni dall’Asp.

“Quest’azienda merita un’altra presidenza e un’altra gestione. Coerenza vuole che si ammettano i fallimenti. Auguro alla nuova governance regionale di individuare un presidente più meritevole. Continuerò ad amare la Zaccagnino, le mucche, i bambini della comunità e tutte le cose belle che ho fatto e conosciuto”, aveva scritto in preda all’emotività.

Oggi il dietrofront, dettato dal presidente Emiliano. Sempre sui social. “Visto il giro del mondo che ha fatto la notizia nonostante sia stata presente sui social pochi minuti, vi dirò. Il Presidente ha rifiutato le mie dimissioni, non le ha prese proprio in considerazione come ipotesi. Sarò alla Asp Zaccagnino fino alla fine del mandato, ancora per queste strade almeno un altro anno. Mi dispiace per chi ci aveva sperato. Vi avevo indicato la via…. 23 volte mi dispiace”, ha evidenziato con ironia.



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