La scelta di Foggia come sede delle celebrazioni nazionali per il 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza rappresenta un segnale concreto dell’attenzione dello Stato verso la Capitanata e le sfide legate alla legalità. Ne è convinto il consigliere regionale e vicecommissario della Lega Puglia Napoleone Cera, che questa mattina ha preso parte alla manifestazione svoltasi ai Campi Diomedei alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e di numerosi esponenti del Governo.
Tra questi anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, indicato da Cera come uno dei protagonisti dell’evento per i temi affrontati durante il suo intervento.
La lotta all’evasione e il ruolo dell’innovazione
Nel corso della cerimonia, Giorgetti ha ribadito come il contrasto all’evasione fiscale rappresenti una priorità strategica per la tutela dell’economia nazionale, evidenziando l’importanza della prevenzione accanto all’attività repressiva.
Particolare attenzione è stata dedicata agli strumenti tecnologici che stanno trasformando l’attività investigativa e di controllo, dall’analisi predittiva all’intelligenza artificiale, considerati sempre più centrali nel supportare l’azione della Guardia di Finanza.
Il ministro ha inoltre richiamato i risultati ottenuti nel contrasto alle frodi fiscali, con irregolarità accertate per circa 20 miliardi di euro, soprattutto nell’ambito dei crediti fiscali legati ai bonus edilizi.
“Difendere la legalità significa tutelare i cittadini”
“Le parole del ministro Giorgetti confermano la centralità della Guardia di Finanza nella difesa della legalità economica e della giustizia fiscale”, ha dichiarato Cera.
Secondo il consigliere regionale, il contrasto all’evasione non riguarda soltanto il recupero di risorse economiche, ma rappresenta uno strumento essenziale per garantire equità e sostenere servizi fondamentali come sanità, scuola e sviluppo delle imprese.
Foggia al centro dell’attenzione nazionale
Per l’esponente della Lega, la presenza del Governo nel capoluogo dauno assume un significato che va oltre la celebrazione istituzionale.
“La presenza del Governo al completo nel capoluogo daunio rappresenta un segnale forte e concreto di attenzione verso il territorio e le sue criticità. Foggia è oggi al centro dell’agenda nazionale sulla sicurezza e sulla legalità, anche alla luce delle sfide poste dalla criminalità organizzata”, ha affermato.
Cera ha ricordato come la Capitanata continui a confrontarsi con fenomeni complessi, che richiedono una presenza costante dello Stato e un’azione coordinata contro evasione fiscale, frodi e traffici illeciti.
La sfida della legalità
Secondo il consigliere regionale, la risposta delle istituzioni deve continuare a puntare su innovazione, prevenzione e presidio del territorio.
“La risposta dello Stato deve restare alta, costante e innovativa. La sinergia tra tecnologia, prevenzione e presenza sul territorio è la chiave per contrastare in modo efficace ogni forma di illegalità”, ha sottolineato.
Cera ha infine espresso apprezzamento per il lavoro svolto quotidianamente dalle Fiamme Gialle, definendole un presidio indispensabile per la sicurezza economica del territorio e dell’intero Paese.
L’omaggio alle Fiamme Gialle
“Innovazione, professionalità e dedizione sono le leve per affrontare le sfide future e garantire sicurezza economica e sviluppo”, ha concluso il consigliere regionale, rivolgendo un ringraziamento agli uomini e alle donne della Guardia di Finanza impegnati quotidianamente nella tutela della legalità.









