Coronavirus, 6 giovani ricoverati a San Giovanni Rotondo e 2 a Foggia. Lopalco: “Condizioni severe, non in terapia intensiva”

“Ad una giornalista ho detto che nel nostro archivio risultavano anche 5 casi di giovani fra 20-30 anni definiti con un livello severo di malattia. I soliti noti, con la solita tecnica del telefono senza fili, hanno via via distorto questa mia informazione, facendomi alla fine dire che in Puglia abbiamo casi di ventenni in condizioni gravi in terapia intensiva. Niente di più falso: mai detta una cosa simile”. Lo precisa il capo della task force regionale sull’emergenza Covid, Pier Luigi Lopalco, dopo le polemiche sui giovani ricoverati negli ospedali di Foggia e San Giovanni Rotondo.

Il direttore generale dell’ospedale di Casa Sollievo della Sofferenza, Michele Giuliani, precisa che al momento “ci sono 6 giovani ricoverati”. Al Riuniti di Foggia, invece, ce ne sono 2 “ma non in malattie infettive”, fanno sapere dalla direzione. Nessuno è ricoverato in terapia intensiva

“Come al solito – precisa Lopalco – gli allocchi ci cascano ed ho avuto un gran da fare a ripulire la mia bacheca dai commenti di frotte di imbecilli. Per chiarire, nelle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità si definisce caso ‘severo’ un paziente con ‘manifestazioni cliniche a carico delle vie respiratorie/altri organi apparati che necessitano di ricovero (non in terapia intensiva)’; se passa in terapia intensiva – conclude – si etichetta come ‘critico’”.

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