Bomba d’acqua a Foggia, parla Landella: “Non ho sfera di cristallo. Edifici progettati male in passato”

«Ho già fatto richiesta ai Comandi dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale di un rapporto dettagliato del lavoro svolto nel fronteggiare l’eccezionale ondata di maltempo che si è abbattuta nelle ultime ore su Foggia, per valutare l’ipotesi  di inoltrare alla Regione Puglia formale richiesta dello stato di calamità che possa consentirci di ristorare i cittadini per i danni subiti». Così il sindaco di Foggia, Franco Landella, che sulla straordinarietà della pioggia abbattutasi dichiara: «Ad avere la sfera di cristallo maneggiata così bene sui social dai polemisti del giorno dopo, si sarebbe potuta certamente prevedere la straordinaria ondata di maltempo che ha riguardato nelle ultime ore Foggia, che non era contemplata neppure come codice rosso della Protezione Civile. Il punto di criticità del sottopasso di Viale Fortorte è difficile da superare con le pompe di sollevamento e le vasche di accumulo, considerata la straordinaria eccedenza della pioggia, aggravata dalla rottura della fogna bianca in una via limitrofa. Gli altri punti di criticità si sono manifestati nelle aree cittadine dove esistono edifici sottoposti alla quota stradale, a causa di chi li ha progettati molto discutibilmente in passato. In ogni caso, posso ritenermi soddisfatto di come la città sia ritornata alla normalità dopo pochissimo tempo, grazie alla soddisfacente manutenzione delle caditoie stradali della fogna bianca che hanno assolto efficientemente al deflusso delle acque.
Complessivamente, la bomba d’acqua che si è abbattuta sulla città è stata, comunque, fronteggiata lodevolmente dai Vigili del Fuoco, dalla Polizia Locale e dalle associazioni di Protezione Civile nel prestare soccorso ai cittadini che hanno manifestato difficoltà. A loro va tutta la mia gratitudine».




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