Foggia, il Teatro dei Limoni riparte da Bukowski. “Posti ridotti a un terzo? Faremo due repliche al giorno”

Il Teatro dei Limoni di Foggia è vivo e non vuole arrendersi. “Arrendersi alla paura irrazionale dei catastrofisti non è la soluzione – scrivono dal teatro -. La chiusura non è la soluzione. Ne siamo convinti. E così, rispettando le giuste precauzioni sanitarie, ripartiamo.

“Condividiamo i timori di un intero settore ignorato e maltrattato dalle istituzioni – dichiara il direttore artistico Roberto Galano – e, in attesa che ‘qualcuno’ si degni di intervenire come dovrebbe, torniamo a fare ciò che ci riesce meglio: raccontare storie. Parleremo alla gente, di nuovo li faremo emozionare, riflettere e, anche se solo per un’ora, proveremo a spazzare via tutto il brutto accumulato in questi tre mesi, per tornare a respirare e ad avere fiducia. Questa è la soluzione. I posti sono ridotti a un terzo? Faremo due repliche al giorno. Bisogna mantenere le distanze sul palco? Faremo un monologo. Noi non vi abbandoneremo e siamo certi che neanche voi lo farete. Insieme, non saremo più soli”.

Gli attori danno appuntamento al 20 e 21 giugno con lo spettacolo “Bukowski – a night with Hank”, che torna in scena a cento anni dalla nascita dell’iconico scrittore americano. “C’è qualcosa nascosto, protetto dai litri di alcol che marciscono nel fegato, dalle scopate, dalle perversioni e l’odio per una mondo pieno di figli di puttana. Qualcosa di così puro che può appartenere solo a un angelo. Ma gli angeli non esistono, e se esistono hanno le ali di carta che si bagnano alla prima goccia di pioggia. Esiste, invece, una notte che divide il mito dello scrittore dal fragile ubriacone perdente. Una notte sola. Soltanto lui e il suo piccolo uccello azzurro nel cuore. Una notte con Hank”.



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