Coronavirus, sindaco di San Marco in Lamis: “Emergenza gestita al meglio e focolaio controllato, 16 contagiati”

Michele Merla dopo la seconda vittima originaria della cittadina garganica: “Siamo affranti, ma la comunità sta reagendo bene”

“Abbiamo reagito in maniera esemplare, dopo il funerale di un nostro concittadino che ha fatto parlare tanto della nostra comunità, abbiamo attivato un cordone sanitario che ha sortito gli effetti sperati: sappiamo tutto di ognuna delle persone che hanno partecipato a quella funzione”. Il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, ripete come un mantra che “la situazione è sotto controllo”, che i casi di contagio da Covid-19 “non possono condannare una comunità”. All’inizio di marzo, la Regione Puglia aveva individuato l’area del Gargano come uno dei primi focolai pugliesi, al punto da definire il contesto “preoccupante”.

La notizia del decesso di un’altra persona originaria del comune garganico al Policlinico Riuniti, infatti, ha fatto partire un rapido tam tam di telefonate e messaggi di “solidarietà”. “Non abbiamo nessuna situazione di emergenza allo stato attuale, il numero di contagi, 16, non è cambiato. Una persona, che aveva patologie pregresse, è deceduta in Rianimazione a Foggia. E siamo affranti per questo. Ma non si può dire che stiamo vivendo una situazione drammatica per il numero di contagi da Coronavirus. Sono convinto – conclude – che la comunità continuerà a reagire bene come ha fatto finora”.





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