Coronavirus, presunte profezie di sedicenti figli spirituali di Padre Pio. I frati ai fedeli: “Attenti, non c’è nessuna prova”

In questo periodo di ansia e di preoccupazione dilaganti per il Coronavirus, sono state diffuse nuovamente alcune profezie apocalittiche attribuite a san Pio da Pietrelcina, che sarebbero state rivelate ad alcuni sedicenti figli spirituali quando il Santo era in vita o, successivamente, durante presunte visioni.

Per rispetto alla verità, i Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio dichiarano di non poter garantire che tali messaggi siano autentici né l’asserita figliolanza spirituale delle due persone che se la sono attribuita.

Certamente tali profezie non sono contenute in nessuno degli scritti del Santo (tutti già pubblicati). Inoltre le affermazioni dei due presunti figli spirituali non trovano riscontro in nessun documento o prova testimoniale contenuti nella pur poderosa documentazione (104 volumi) della Causa di beatificazione e canonizzazione di Padre Pio da Pietrelcina.

Sulla base di quanto esposto, i Frati Minori Cappuccini invitano i fedeli “a vagliare ogni notizia con spirito critico e a verificare l’attendibilità delle fonti, raccomandano un atteggiamento di prudenza nei confronti di profezie, visioni e messaggi, che non devono essere considerati degni di fede se non sono avallati dalla conferma della competente autorità ecclesiastica”.





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