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Home - “Meglio non farsi eleggere che vendersi ai boss”, l’appello di Emiliano ai candidati per le Regionali

“Meglio non farsi eleggere che vendersi ai boss”, l’appello di Emiliano ai candidati per le Regionali

Di Redazione
26 Gennaio 2020
in Politica
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“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.

“L’appello di don Angelo non solo è sacrosanto, ma è da accogliere senza se e senza ma. Con un’avvertenza rivolta a tutti i candidati: si finisce per finanziare un’organizzazione mafiosa che poi con quei soldi compra droga o armi, ma soprattutto si finisce con l’essere presi in giro perché normalmente non c’è mai un ritorno. Sono quindi pericolose e inutili”.

Il governatore Michele Emiliano non indugia un attimo sull’appello lanciato su Repubblica dal neocoordinatore di Libera a Bari, don Angelo Cassano, sul rischio di inquinamento del voto regionale da parte dei clan. “Sto scoraggiando in tutti i modi possibili questo tipo di pratiche. Per farsi eleggere consigliere regionale servono i voti dei cittadini: tanto vale investire energie e soldi in una campagna elettorale vera”, spiega Emiliano in un’intervista a Repubblica Bari in edicola.

“Per i clan gli esponenti dello Stato per loro sono ‘carne venduta’, venduta allo Stato. Io ho sempre vinto le elezioni senza il loro voto.

Possono puntare su questo o quel candidato. Ma a tutti dico: meglio non essere eletti che farsi eleggere con i loro voti”.
Tags: bossMichele EmilianoPugliaRegionali 2020voti
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