Cadavere carbonizzato, omicidio o suicidio? “Tac ha rilevato frammenti estranei, potrebbe non essere un proiettile”

I militari dell’Arma dei Carabinieri restano cauti dopo il rinvenimento a Torremaggiore: “Per avere certezze sarà necessario attendere i risultati del Dna e dell’autopsia”

Mentre si attende l’esito dell’esame del Dna per stabilire se sia Leonardo Selvaggio (foto sopra) l’uomo trovato carbonizzato nelle campagne di Torremaggiore, i carabinieri continuano a indagare. Il 56enne imbianchino di San Severo, scomparso sabato scorso, si è suicidato o è stato ucciso? Ieri mattina il tragico ritrovamento in contrada Simeone: il cadavere, segnalato da un cacciatore e recuperato dai militari dell’Arma, era totalmente devastato dalle fiamme, quindi irriconoscibile. Il corpo era riverso a terra accanto all’auto, presumibilmente una Ford C-Max. Necessari rilievi approfonditi per riuscire a far emergere il numero di telaio. Anche il veicolo, infatti, è stato totalmente distrutto dal rogo.

“Sul corpo è stata effettuata una Tac per stabilire in via speditiva se il cadavere abbia proiettili al proprio interno – fanno sapere i carabinieri del Comando provinciale di Foggia a l’Immediato -. L’esame ha rilevato frammenti estranei, che possono essere riconducibili a liquidi provenienti dalla combustione dell’auto, e quindi per avere certezze sarà necessario attendere i risultati del Dna e dell’autopsia”.