Violenza donne, a San Severo albero di Natale con scarpe rosse. “La città partecipa a dolore e ricordo delle vittime”

Roberta, Luisa e Stella: il paese non dimentica le sue concittadine. Ieri l’inaugurazione dell’abete

L’impegno per dire “stop” alla violenza di genere a San Severo continua e mette le radici: un abete alto otto metri per ricordare le donne vittime di violenza è stato posizionato davanti alla stazione ferroviaria ed addobbato con scarpe rosse, simbolo della violenza di genere.

L’iniziativa “Alt: sosta rossa” è promossa dall’amministrazione comunale – assessorato alle Politiche Sociali su proposta delle cittadine Rosaria D’Errico, cronista, e dalla Consiglia Sponsano. L’albero “Nordmanniana”, tipico del Natale, simboleggia la vita, quella che tante donne hanno perduto, ma che continua nel ricordo. All’evento hanno aderito anche le associazioni che da anni operano sul territorio come “Il filo di Arianna” e “Arcidonna”. L’abete è stato donato dal concittadino e imprenditore locale Nino Di Nonno.

“L’iniziativa è altamente simbolica – dichiarano il sindaco Francesco Miglio e l’assessore alle Politiche Sociale Simona Venditti -. Ci consente di ricordare le sette vittime di femminicidio della Capitanata del 2019 tra cui la concittadina Roberta Perillo, oltre che due altre nostre concittadine vittime di violenza negli anni scorsi, quali la giovanissima Stella Costa, la bambina uccisa nel 2002 da un proiettile vagante mentre era con la mamma, e Luisa Fantasia assassinata nel 1975 nel suo appartamento a Milano. L’albero di Natale addobbato con scarpe rosse è un segnale chiaro, una comunità partecipe al dolore delle famiglie delle vittime e contraria a ogni tipo di sopruso, violenza e prepotenza”.

Si precisa che l’immagine in evidenza non fa riferimento all’iniziativa di San Severo. Fonte Repubblica – Firenze.



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