Alunni foggiani educati alle Differenze, torna tra i banchi il Progetto Edvige. Così si previene la violenza di genere

Promosso dall’Associazione di volontariato VìOLA Dauna, sbarca al Liceo Perugini

Il Progetto di Educazione alle Differenze per prevenire la VIolenza di GEnere (Progetto E.D.VI.GE.) promosso dall’Associazione di volontariato VìOLA Dauna, torna tra i banchi di scuola: quest’anno a proporlo ai propri alunni è il Liceo Artistico Perugini di Foggia, dove prenderà il via giovedì 12 dicembre con il primo dei tre incontri previsti. La violenza di genere “si annida nello storico squilibrio relazionale tra maschi e femmine” (Dichiarazione ONU, 1993) e comporta una serie di conseguenze negative sulla salute della donna e dei minori che assistono alla violenza stessa, tanto da rappresentare “un problema globale di salute pubblica” (OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità).

L’Associazione di volontariato VìOLA Dauna, che dal 2016 si occupa di prevenzione della violenza su donne e minori soprattutto attraverso la formazione di medici e operatori socio-sanitari, ritiene fondamentale la prevenzione precoce della trasmissione intergenerazionale della violenza di genere proprio tra i banchi di scuola, così come stabilito dalla Convenzione di Istanbul ratificata in Italia con legge 77/2013.

Una equipe formativa multidisciplinare, in collaborazione con i Docenti Referenti del Liceo Perugini (prof. Angela Favia, Maria Grifoni e Michele Sisbarra), nel corso dei tre incontri sensibilizzerà gli studenti riguardo al fenomeno della violenza contro donne e minori e attraverso modalità interattive li porterà a confrontarsi su stereotipi e pregiudizi sulla figura femminile nonché a riflettere sui loro stili di comportamento relazionale, per poi farli giungere consapevolmente a riconoscere la differenza ed il rispetto dell’altro/a come fondamentale risorsa di crescita personale e sociale.

Al primo incontro del Progetto E.D.VI.GE. gli studenti incontreranno i medici dell’Associazione di volontariato VìOLA Dauna (Anna Latino, Laura Spinelli, Giusy Volpicelli e Michele Zamboni) e Alfonsina De Sario, Responsabile dell’Ufficio Minori della Questura di Foggia. Il progetto, totalmente gratuito, è rivolto alle scuole secondarie di secondo grado della Capitanata: è realizzato con il contributo della Fondazione Monti Uniti di Foggia ed è patrocinato dalla Federazione Italiana Medici Pediatri (F.I.M.P.) – Puglia, dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Foggia, dalla Cattedra di Pediatria Generale e Specialistica dell’Università di Foggia e dal Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia. (In alto alcuni studenti del Perugini durante uno spettacolo)