Facciamo scuola, tutti i progetti finanziati dai rimborsi del M5S. 270mila euro per 26 scuole pugliesi, 4 in Capitanata

In Puglia sono stati finanziati 26 istituti scolastici, per un totale di 257.614,40 di donazione pubblica da parte dei consiglieri regionali pentastellati. 7 le scuole a Bari, 3 in provincia di Brindisi, 4 in Capitanata, 3 nel Salento, 6 nel Tarantino. La mappa

Il 28 febbraio 2018 il M5S lanciò l’iniziativa nazionale dal titolo Facciamo scuola. Con i soldi restituiti dai vari portavoce al Parlamento e al Consiglio regionale si è data la possibilità di partecipare ad un bando con dei fondi stanziati per l’edilizia scolastica e per progetti mirati nelle scuole italiane. Hanno aderito gli istituti scolastici secondari di 9 regioni che a hanno potuto richiedere il finanziamento di un progetto scolastico di un valore di 10mila euro.

In Puglia sono stati finanziati 26 istituti scolastici, per un totale di 257.614,40 di donazione pubblica da parte dei consiglieri regionali pentastellati. 7 le scuole a Bari, 3 in provincia di Brindisi, 4 in Capitanata, 3 nel Salento, 6 nel Tarantino.

In molte realtà si è creata una sinergia tra istituzione scolastica, comunale, regionale e associativa, con progetti molto innovativi e utili. Nei giorni scorsi i consiglieri regionali pentastellati hanno inaugurato un laboratorio di ceramica a Gravina di Puglia.

Ma vediamoli tutti nel dettaglio, cominciando dalle scuole foggiane.

Il Liceo “Carolina Poerio” di Foggia ha scommesso sulla realizzazione di un orto didattico per studenti diversamente abili. Si intende valorizzare il progetto “Orto del Sud” attraverso cui ridurre la velocissima perdita culturale legata al mondo vegetale in un periodo in cui si parla di maggiore conoscenza e valorizzazione della biodiversità e di salvaguardia del paesaggio.

L’I.C.S: “Da Feltre-Zingarelli” di Foggia ha invece acquistato 30 postazioni informatiche per la creazione di un laboratorio digitale. La scuola intende realizzare il progetto il Web è nostro, Storie di straordinaria dislessia, SOS esami di terza media, Impara a organizzarti.

Ad Ischitella e Rodi Garganico l’istituto Pietro Giannone ha presentato un progetto di studio a contrastare la dispersione scolastica. Il progetto di studio di 12 mesi permetterà di averne una visione sia scientifica che partecipata, al fine di contrastare la dispersione scolastica e mettere in campo concrete azioni atte a promuovere i diritti della persona, le pari opportunità di genere le pari opportunità di trattamento, la prevenzione e rimozione di ogni forma e causa di discriminazione, in rete con le famiglie degli alunni, con le Associazioni, con gli Enti locali e con qualsiasi altro soggetto portatore di interesse del territorio.

L’acquisto di tablet per creare “aule 3.0” per una didattica innovativa ed inclusiva è stato il progetto finanziato alla Scuola Media “Padre Pio”– Torremaggiore in provincia di Foggia. Il Progetto, come si legge nella scheda tecnica, nasce con l’obiettivo di sperimentare e promuovere le nuove tecnologie, ed in particolare le opportunità offerte dalle applicazioni installabili sui tablet, che potranno essere utilizzati nelle classi in tutte le discipline, per la didattica rivolta a tutti gli alunni della scuola e in particolare ad alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e con disturbi dell’apprendimento (DSA).

Nel nord barese all’I.i.s.s. “De Nora – lorusso” di Altamura si è deciso di attrezzare la palestra con impianti per la pallavolo, il basket e il calcetto, nonché con attrezzature minime per l’atletica leggera, al fine di incrementare le attività sportive pomeridiane (invernali ed estive) e creare centri di aggregazione utili a contrastare la dispersione scolastica e le devianze minorili. All’I.I.S.S. “Giulio Cesare”  di Bari il progetto mira a migliorare l’accessibilità al plesso scolastico per i diversamente abili mediante la realizzazione di n. 4 rampe che permetteranno il superamento delle barriere architettoniche presenti dinanzi a vari accessi (atrio ingresso, palestra, auditorium) e all’uscita di emergenza.

Finanziato l’I.C.S. “Cianciotta di Modugno Bitetto, l’Ite “Vitale Giordano” di Bitonto (Ba), la Scuola Media “Casavola – D’assisi” –  Modugno (Ba), dove si punta sulla pet therapy, con un piano che prevede la redistribuzione delle zone verdi e il ridisegno dell’accesso principale in modo da favorire il superamento dei dislivelli con rampe. La zona ingresso sarà infatti trasformata in zona accoglienza con wi-fi gratuito e, pertanto, sarà dotata di divanetti colorati con libri digitali e cartacei a consultazione libera. Saranno anche acquistati n. 6 monitor (uno per ogni ambiente interno) per la proiezione durante le attività scolastiche, per la funzione bacheca o per l’esposizione digitale dei lavori degli studenti.

All’I.I.S.S. “Bachelet-Galilei” di Gravina In Puglia, la scuola, che conta la maggior parte dei ragazzi disabili di Gravina (circa 40), vuole installare, in pianta stabile, un laboratorio permanente di ceramica per diversamente abili ed alunni poco motivati allo studio al fine di creare oggetti ed insegne per la toponomastica nel centro storico (numeri civici, insegne). Questa attività potrebbe costituire il presupposto per un avviamento al mondo del lavoro, nonché per la valorizzazione del nostro patrimonio storico-culturale.

Acquisto di 20 Bbc Micro-Bit, 15 Notebook, 5 Tablet invece all’I.C. “Raffaele Resta” di Turi. E ancora finanziati l’Istituto Comprensivo Cisternino–  Cisternino (Br) con un progetto sul miglioramento accessibilità e fruizione didattica per alunni disabili, il “Bilotta” di Fracavilla Fontana con un di finanziamento per la robotica educativa per disabili, , l’istituto comprensivo “Mazzini” di Torre Santa Susanna che punta alla Sicurezza e Salute con defibrillatori per lo sport.

All’I.I.S.S. “prof. Michele dell’aquila” di San Ferdinando si è voluta una “Open Library”, una biblioteca polifunzionale all’interno di uno spazio aperto e accogliente. Sarà suddivisa in quattro ambienti modulabili, attrezzati per una didattica laboratoriale per piccoli gruppi. Gli alunni, in maniera autonoma o guidati, avranno a disposizione spazi per la lettura e la ricerca, postazioni multimediali, comode salette dove poter svolgere attività di gruppo, riunioni di redazione, ripasso delle lezioni.

Al liceo scientifico statale “Nuzzi” di Andria si è finanziato l’acquisto di apparecchiature per dare la possibilità di realizzare nuovi esperimenti di fisica in laboratorio.

Enogastronomia ed ospitalità alberghiera”al fine di allestire un banco-bar con zona lavoro in acciaio inox, lavello, macchina del caffè, tavolo refrigerato, macchina per la produzione del ghiaccio all’I.I.S.S. “Aldo Moro” di Trani.

All’I.I.S. “Meucci” di Casarano, didattica innovativa dell’indirizzo di elettronica ed elettrotecnica, mentre all’I.I.S.S. “Enrico Mattei” di Maglie di è puntato alla realizzazione di un laboratorio multidisciplinare di robotica educativa. Tra le scuole finanziate anche l’I.I.S.S. “Vanoni” di Nardò, l’I.C. di Crispiano, l’I.C. “Calò” di Ginosa e l’I.C.S. “Manzoni” a LIZZANO in provincia di Taranto, dove gli obiettivi del progetto sono capacitare, sostenere e sviluppare le competenze emotivo-affettive degli studenti di una prima classe della scuola secondaria di 1°grado attraverso la collaborazione di un cane da Pet Therapy, adeguatamente formato come “ponte sociale”, e della sua coadiutrice. Il dispositivo pedagogico-didattico altamente innovativo fungerà̀ da regolatore emozionale nel rapporto tra insegnante e studente e da motivatore nelle acquisizioni delle competenze di lettura, matematica e scienze.

Ultime tre scuole: I.C. “San Giovanni Bosco”di Massafra, l’I.S.S.S “ Righi” di Taranto, dove il finanziamento è per l’acquisto di un elevatore (servoscala a pedana) da installare sulle scale d’accesso al primo piano di una zona dell’Istituto privo di ascensore, per consentire ad alunni e personale con disabilità motorie di accedere ai numerosi laboratori tecnico/multimediali ivi situati e dove nello stesso piano è ubicata la Sala Conferenze, sede di molteplici attività didattiche ed eventi culturali partecipati anche da gente esterna alla scuola con problemi di deambulazione. Al liceo ginnasio statale “Aristosseno” sempre di Taranto si intende ampliare l’offerta formativa nei confronti del territorio acquistando attrezzature e organizzando un’attività promozionale di “baskin” (pallacanestro su carrozzella praticabile da diversamente abili e normodotati) a livello provinciale, nonché una manifestazione sportiva conclusiva di baskin a livello interscolastico.





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