Violenza di genere e rinascita, le storie di “Solo Mia” protagoniste nel Carcere di Foggia

Reading e interventi di esperti per la presentazione “dentro” del libro di Annalisa Graziano. Al centro, le storie delle detenute protagoniste del romanzo e il tema del femminicidio

“Solo Mia” e le storie vere di donne raccontate nel romanzo di Annalisa Graziano entrano in carcere. L’appuntamento è per martedì 10 dicembre, alle ore 15.00, nell’Istituto Penitenziario foggiano, dove verranno raccontate alla popolazione detenuta le storie custodite nel libro, fatte di violenza subita e a volte taciuta, attese tradite, affetti soffocati e speranze. Storie di dolore ma anche di svolte e di rinascita, che affrontano temi delicati come la maternità, il rapporto con i familiari, la detenzione, l’abuso, il femminicidio. A trionfare, l’importanza dei legami, del riconnettersi alla società e alle relazioni, nonostante i traumi vissuti.

 “Quello detentivo – spiegano dal CSV Foggia – è un contesto interessante in cui intraprendere un percorso informativo finalizzato alla prevenzione del fenomeno della violenza. Una problematica che tocca la società in modo trasversale, passando attraverso diverse classi sociali, economiche e culturali. Si è ritenuto così di organizzare un momento di riflessione e confronto anche in previsione della vita oltre al carcere, cioè al termine del percorso detentivo”.

Oltre all’autrice, giornalista e assistente volontario delle Case Circondariali di Foggia e Lucera, interverranno il Vice Commissario Antonio D’Amore, della Squadra Mobile di Foggia – Sezione “Reati contro la persona e in pregiudizio dei minori”; Anna Latino e Laura Spinelli dell’Ass. Vìola Dauna e Franca Dente dell’Ass. Impegno Donna. 

Performance teatrale e reading saranno affidati all’artista Daniela d’Elia, ideatrice del progetto di promozione culturale e diffusione della poesia “La via d’uscita”, realizzato nell’Istituto penitenziario assieme a Maria del Vecchio, con il sostegno del Comune di Foggia – Assessorato alla cultura. 

“Ringrazio della grande disponibilità e sensibilità sul tema – sottolinea la scrittrice – il Direttore del carcere, Giulia Magliulo, la responsabile dell’Area Trattamentale, Giovanna Valentini e il Commissario Luca di Mola, insieme con tutto il corpo di polizia penitenziaria. Sono molto felice di poter presentare ‘Solo Mia’ nel carcere di Foggia, dove è ambientata una parte importante del libro. Un ringraziamento particolare va anche alla coordinatrice e alle agenti della sezione femminile che, per mesi, mi hanno supportato durante gli incontri con le detenute, nella sala colloqui”. 

Numerose le Autorità presenti all’incontro in Via delle Casermette: Anna Paola Giuliani, Assessore comunale alla Cultura; Claudia Lioia, Assessore comunale all’Istruzione; Mirella Malcangi, Direttore dell’Ulepe Foggia; Aldo Ligustro, Presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia; Elvira Zaccagnino e rappresentanti de la Casa Editrice la Meridiana; Pasquale Marchese e Roberto Lavanna, rispettivamente Presidente e Direttore del CSV Foggia e alcuni operatori dello stesso Centro. 



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