Niente shopping natalizio: mattinata convulsa al GrandApulia, strade bloccate e striscioni. Migranti chiedono documenti e urlano: “No sfruttamento”

Tutta la zona è stata presidiata da rappresentati di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri. I manifestanti: “Senza contratti non possiamo lavorare”

Forti momenti di tensione questa mattina nell’area che circonda il centro commerciale GrandApulia di Foggia in zona ASI. Decine di migranti hanno bloccato gli accessi per protestare e chiedere documenti e rinnovi del permesso di soggiorno. “Lavoriamo in aziende agricole ma senza documenti non possiamo avere un contratto”, ha detto a l’Immediato uno dei manifestanti. Il gruppo di extracomunitari ha esposto alcuni striscioni con scritto “No sfruttamento”, urlando il proprio dissenso col megafono e bloccando la meta più nota dello shopping provinciale. “Non ci accontentiamo di promesse vuote, sono anni che lottiamo per avere un documento, per poter vivere in pace in questo paese che ci fa la guerra ogni giorno, e non ci faremo spaventare!” “Oggi dalla Puglia alla Calabria vogliamo farci sentire – hanno aggiunto dal Comitato Lavoratori delle Campagne -, e allargare il nostro fronte di lotta a tutto il paese: fino a quando non avremo risposte, vi blocchiamo il Natale”. Hanno chiesto una casa i manifestanti, stanchi di vivere nelle baraccopoli dove tanti di loro sono morti, alcuni solo pochi giorni fa. “Due come noi, giovani”, dicono alla nostra testata ricordando la recente tragedia di Borgo Mezzanone: extracomunitari avvelenati dal monossido di carbonio mentre dormivano.

Tutta la zona del GrandApulia è stata presidiata da rappresentati di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Arma dei Carabinieri. Per circa due ore le auto sono state deviate altrove, impossibilitate a raggiungere il centro commerciale. Con alcuni grossi massi i migranti hanno bloccato le vie, lanciando le pietre sull’asfalto davanti alle varie rotatorie presenti nei pressi del maxi parcheggio. La situazione è tornata lentamente alla normalità verso le 13 quando una camionetta della Questura ha scortato gli automobilisti verso l’uscita. Foggiani fortemente contrariati per la difficoltà riscontrata nel tornare in città. La protesta è poi continuata in città e davanti alla Questura dove i manifestanti hanno chiesto il rilascio immediato di un migrante fermato oggi al centro commerciale.



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