Violenza di genere, Laura Boldrini a Vieste con “Il libro possibile”. “Nella poca cultura si annidano germi del rancore”

Sabato 30 novembre, l’onorevole Laura Boldrini sarà a Vieste con Il libro possibile per una conferenza sul tema “Violenza sulle donne: il fallimento della civiltà”. L’incontro si terrà alle 10, nel cine-teatro Adriatico. Introdurrà Rosella Santoro, direttrice artistica del Libro Possibile; interverrà Graziamaria Starace, assessora alla cultura del Comune di Vieste. L’evento è organizzato in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio. Si rafforza, dunque, la partnership tra la cittadina garganica e la realtà culturale pugliese che organizza il festival di Polignano a Mare e non solo. Una partnership fortemente voluta dall’assessora per promuovere e stimolare lettura e dibattito a Vieste. L’obiettivo è rendere tale località, già nota per le bellezze naturalistiche e per il patrimonio storico-archeologico, prima per turismo in tutta la Regione, un importante attrattore culturale e artistico. Ciò non solo durante la stagione estiva ma nel corso di tutto l’anno, attraverso un ciclo di incontri con illustri intellettuali, che rientra nella sezione “Il libro possibile off”.
Sabato l’incontro con Laura Boldrini. Deputata della Camera della Repubblica Italiana, già Presidente della stessa nella scorsa legislatura, ha alle spalle una carriera internazionale a servizio delle Nazioni Unite, prima presso la FAO e il Programma alimentare mondiale, poi come portavoce per il Sud Europa dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Alla battaglia per i diritti di richiedenti asilo e minoranze, affianca da sempre la battaglia per le donne: per le pari opportunità  e per  la denuncia e la condanna del femminicidio e della violenza di genere.  Di quest’ultima parlerà a Vieste.
“È davvero un’emergenza la violenza contro le donne, come a ogni nuovo femminicidio viene definita? Non lo è, proprio non lo è, se con la parola “emergenza” si intende qualcosa di inaspettato, di imprevedibile – dichiara Laura Boldrini – Cosa c’è di sorprendente, di improvviso, quando si sa che oltre il settanta per cento delle donne uccise aveva già sporto denuncia nei confronti dell’uomo che poi le avrebbe assassinate? Parlare di “raptus della gelosia”, come ancora capita di sentire o di leggere, è un modo fuorviante di raccontare la realtà, perché non si tratta di un’occasionale scoppio di pazzia, bensì di una storia di normale, brutale quotidianità”. A questo, l’onorevole aggiunge la necessità di provvedere non solo tramite specifiche leggi ma anche attraverso “una profonda azione sul piano culturale, della formazione, della prevenzione. Un lavoro che deve cominciare a scuola, in classe, e che dovrebbe accompagnare la crescita dell’individuo. Perché è nella carenza di strumenti culturali per elaborare una realtà quotidiana spesso difficile, che si annidano i germi del rancore e della violenza”.
“La giornata in ricordo delle donne vittime della violenza – dichiara l’assessore Graziamaria Starace – va celebrata in maniera solenne e siamo onorati di farlo con una voce autorevole sul tema, qual è quella di Laura Boldrini. Esprimo profonda soddisfazione per l’evento e per la proficua collaborazione con il libro possibile. Tale sinergia darà presto alla luce importanti novità”.
Appuntamento, quindi, con Laura Boldrini, sabato 30 novembre, alle 10, nel cine-teatro Adriatico di Vieste. L’evento è organizzato in collaborazione con Il libro possibile. Ingresso libero.