I Monti Dauni entrano nel mercato del turismo esperienziale: giornalisti nazionali in visita tra monumenti, orti e masserie

La Fam Trip nasce col progetto di Svegliarsi nei Borghi, tour operator di Troia. Il sindaco Cavalieri: “Virtuoso esempio di impresa. C’è speranza”

Tre giorni tra monumenti e colline, masserie, mulini e orti bio. Tre giorni di turismo esperienziale, e non in Toscana, ma in Puglia, sui Monti Dauni. Un angolo di questa splendida regione, che tutti sanno stretta tra mare e pianura, ma le cui colline sono state meta del Fam Trip organizzato da Svegliarsi nei Borghi, un tour operator di Troia che propone itinerari turistici alla scoperta delle colline daune.

Venerdì, sabato e domenica scorsi, grazie ad un progetto di promozione turistica finanziato dalla Regione Puglia un gruppo di giornalisti di testate nazionali specializzate in viaggi, economia sostenibile e turismo slow hanno fatto tappa a Troia e non solo. Provenienti da Milano, i giornalisti di Bell’Italia, Ansa, Style/Corriere.it, Viaggiinbici.com/Tgcom24 Mediaset; Repubblica.it, Guide de L’Espresso, Radio Montecarlo, Sweet Mood e il blogger di Famelici, sono stati accolti a Troia in piazza Episcopio, dalla vice sindaco, Antonietta Capozzo. La Città del Rosone, infatti, è stata la prima tappa di un itinerario che ha portato i giornalisti a Bovino, a Foggia e ancora sui Monti Dauni, a Orsara.

“Abbiamo proposto un percorso esperienziale, e scelto tre borghi seguendo la tradizione enogastronomica che li caratterizza e li unisce: Troia, Bovino e Orsara di Puglia – spiega Enzo Giannelli di Svegliarsi nei Borghi -. La prima tappa è stata Troia, dove i giornalisti sono stati guidati in visita alla cattedrale e al museo del Capitolo, gustato un aperitivo in enoteca e apprezzato la preparazione di piatti tipici locali, e la nostra famosa passionata. A Bovino, seconda tappa del press tour, visita al mulino ad acqua per la lavorazione del grano e la preparazione di prodotti con la farina. Domenica, ad Orsara, full immersion da Peppe Zullo prima nell’orto bio e poi nelle cucine, dove i giornalisti si sono cimentati nella preparazione di piatti della tradizione dei Monti Dauni, guidati dal grande chef. Nell’itinerario abbiamo inserito Foggia, perché non si può non raccontare la bellezza del Tavoliere e delle sue masserie”.

Del tour esperienziale i giornalisti scriveranno sulle prestigiose testate, per il territorio un’ importante azione di marketing. “ Ogni progetto di promozione è per noi importantissimo – commenta la vice sindaco Capozzo – e Giannelli sta agendo con un programma strutturato che avrà ricadute positive sull’economia turistica”. Il tour, che ha portato sui Monti Dauni giornalisti delle maggiori testate di settore è finanziato dalla Regione Puglia tramite un bando vinto da Svegliarsi nei borghi con un progetto dedicato al turismo esperienziale e all’enogastronomia. “Certo c’è il contributo pubblico di una Regione che dà supporto a iniziative di promozione di un territorio che vuole crescere – commenta il sindaco Leonardo Cavalieri – e quello di Giannelli, che qui a Troia ha investito, è un concreto esempio che sui Monti Dauni si può fare impresa, creare filiera con ricadute anche su altri settori. Ecco, credo che la loro opera rappresenti una speranza”.





Change privacy settings