Conte commosso per la foto alle elementari. “Ho avuto un’infanzia felice, grazie Gerardo. Ci vediamo a Candela”

Momento dei ricordi per il premier Giuseppe Conte intervenuto ieri presso lo stabilimento Fca di Melfi dove notoriamente lavorano anche operai della provincia di Foggia. In attesa di arrivare in Capitanata il prossimo 30 novembre per la cittadinanza onoraria a Candela e l’inaugurazione della Sisecam tra Manfredonia e Monte Sant’Angelo, il presidente del Consiglio ha ricordato il suo passato a scuola dopo un incontro speciale in azienda.

“Oggi durante la mia visita allo stabilimento della FCA di Melfi – scrive Conte – un operaio mi ha fatto una incredibile sorpresa: mi ha consegnato una sua foto di classe, risale ai primi anni delle elementari. Ho riconosciuto subito la maestra: mia madre. Mentre ho stentato a riconoscere lui, l’alunno di mia madre, Gerardo, che sino alla terza elementare è stato un mio compagno di giochi, vicino di casa.
Non potevo riconoscerlo: sono passati circa 48 anni! Che bei ricordi. Vivevamo a Candela, un paesino vicino Foggia. Ho avuto un’infanzia felice, sembrava tutto misterioso e incantato. Questi ricordi mi commuovono.

Gerardo è cambiato tantissimo. Anche mia madre. Attilio Bertolucci ha scritto dei versi bellissimi: ‘Come pesa la neve sui rami, come pesano gli anni sulle spalle di chi ami’. Il suo sguardo, però, è quello dolce di sempre.

Grazie Gerardo. Sabato prossimo, come saprai, sarò a Candela, lusingato di ricevere la cittadinanza onoraria. Se ci sarai – conclude il premier – ti saluterò con affetto”.