Picchia ex moglie e la caccia di casa, arrestato foggiano violento. Finito un incubo durato anni

La vittima percossa durante ogni litigio, nonostante i futili motivi alla base delle discussioni. La donna in perdurante stato di ansia e paura, nonché di fragilità psicologica

Nella giornata di venerdì scorso, la squadra mobile della Questura di Foggia – III sez. “reati contro la persona”, a seguito delle indagini espletate, coordinate e dirette dalla procura, ha dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il Tribunale di Foggia a carico di C.F., foggiano classe ’64, per i reati di maltrattamenti, minaccia e percosse, ai danni della propria ex moglie.

Stando alle indagini, l’uomo prima e dopo il matrimonio, avvenuto nel 2015, ha avuto atteggiamenti prevaricatori nei confronti dell’ex moglie, sia fisici che verbali. Nonostante un riavvicinamento parziale della coppia, a seguito delle scuse dell’indagato, quest’ultimo ha continuato ad assumere tali condotte, spesso accompagnate da un uso smodato di alcolici, tanto da non permettere alla propria ex moglie di assumere nemmeno le più banali decisioni relative alla vita coniugale. A tali condotte si sono aggiunte le percosse poste in essere ai danni della vittima durante ogni litigio, nonostante i futili motivi a base delle discussioni.

Le percosse e le continue minacce, accompagnate dalle continue umiliazioni subite negli anni dalla donna, anche cacciata dalla propria abitazione dall’ex marito violento a seguito dei litigi, hanno portato quest’ultima ad un perdurante stato di ansia e paura, nonché di fragilità psicologica.

A seguito dell’esecuzione dell’ordinanza applicativa della massima misura cautelare personale, C. F. è stato condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.



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