Puglia Next 2025, Elena Gentile lancia la sfida delle primarie. “Con nuove e vere politiche di inclusione”

È carica l’ex europarlamentare cerignolana dem, che ha deciso di non aderire ad Italia Viva ed è rimasta convintamente nel Pd

Puglia Next 2025, dal Parco dei Principi di Bari parte la sfida del centrosinistra per le prossime regionali 2020 con l’ufficializzazione dei partecipanti alle Primarie, Michele Emiliano, Fabiano Amati e Elena Gentile.
È carica l’ex europarlamentare cerignolana dem, che ha deciso di non aderire ad Italia Viva ed è rimasta convintamente nel Pd.

“Dobbiamo ristabilire un punto di partenza, che tenga insieme le forze autentiche del centrosinistra – ha detto -, senza cedere ai trasversalismi e ai trasformismi, che riparta da quella storia, per riproporre la Puglia come regione locomotiva di un Mezzogiorno che finalmente costruisca le condizioni per fare squadra, proponendosi per sviluppo e crescita, per la sostenibilità e l’inclusione sociale. Parto dal welfare che è stata per me l’esperienza più entusiasmante del governo in regione Puglia e in Europa: come restituire dignità e protagonismo a chi non ce l’ha fatta e invece vuole tornare ad essere visibile. Non un welfare assistenziale: non il reddito di inclusione, non il reddito di cittadinanza, ma nuove e vere politiche di inclusione attraverso un’idea differente di formazione e di politiche attive per il lavoro, derubricate dall’agenda politica. Chiediamo all’Europa di guardare al dramma di questi giorni. l’Ilva che deve essere messa in sicurezza e valorizzata. Nel tempo dei dazi dobbiamo proporre uno schema di sostenibilità per essere competitivi con India e Cina”.