Corteo contro l’omofobia a San Severo, in piazza un arcobaleno di associazioni da Foggia e resto d’Italia

Come preannunciato si terrà il 13 settembre 2019 a San Severo la pubblica manifestazione organizzata dall’associazione “La parola che non muore” contro l’omofobia. L’evento, che gode del patrocinio del Comune, è promosso dall’associazione che da sempre è impegnata contro l’omofobia e qualsiasi discriminazione in base all’orientamento sessuale ed all’identità di genere. Un’iniziativa nata dopo il caso dell’appartamento negato a coppia gay sul sito Airbnb.

Il programma della manifestazione prevede il raduno alle ore 17 in Piazza Allegato, da dove partirà un corteo lungo corso Gramsci, via M. Tondi, via A. Minuziano, Piazza Incoronazione, via T. Solis per concludersi sempre in Piazza Allegato, luogo che ospiterò un dibattito pubblico alla presenza di esponenti della politica, della cultura e dello spettacolo.

Il programma prevede l’intervento di Francesco Miglio, sindaco di San Severo; Massimo Arcangeli e Antonello Sannino, omofobi del mio Stivale e Comitato Arcigay Antinoo (Napoli); Vladimir Luxuria, attivista del movimento LGBTI; Rossella Capozzi, referente per l’osservatorio LGBTI di Capitanata contro le discriminazioni; Ivana Palieri, segretaria nazionale della Rete Genitori Rainbow; Alessia Bausone, giurista; Gennaro Casalino, uno dei due ragazzi omosessuali discriminati nel 2007 a Ricadi (VV), in una vicenda analoga a quella recente di San Severo delle scorse settimane. Parteciperanno anche il Comitato Arcigay di Foggia (“Le Bigotte”), la Cooperativa Il filo di Arianna e l’associazione “Giovanni Panunzio, Eguaglianza, legalità, diritti”.



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