In bici nel silenzio dei boschi, sui Monti Dauni turismo slow (e green) tra percorsi suggestivi

L’e-BikeTourism è un’esperienza di viaggio focalizzata sull’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, richiede preparazione fisica e conoscenza dei percorsi fruibili e in cambio offre emozioni che difficilmente possono essere sperimentate con altri mezzi

Andare in bici per le strade e i sentieri dei Monti Dauni è una delle attività più rilassanti che si possano svolgere. Da oggi, grazie al Comune di Roseto Valfortore e all’attività del suo sindaco Lucilla Parisi, è possibile lasciare i rumori delle città e immergersi nel silenzio dei boschi e delle vallate dei Monti Dauni a cavallo di una bicicletta.

“Non potevamo non tener presente lo sviluppo di questa nuova forma di Turismo, cosiddetto ‘lento’ e il nostro impegno è stato quello di crederci sin da subito, cercando di investire risorsema anche sviluppando le giuste relazioni. In effetti, il primo grazie va alla società ERG, che ha condiviso la nostra idea di Turismo green: insieme abbiamo raccolto i percorsi più significativi e suggestivi del nostro meraviglioso territorio, attivando così un modo ‘ecologico’ e raffinato per farli conoscere: la bicicletta”. Attraverso le parole del sindaco del piccolo centro dei Monti Dauni si palesa una grande passione per il proprio territorio; in effetti, sarà soprattutto la montagna a essere la grande protagonista di quest’anno. Il turismo lento può essere il vero motore di sviluppo di tutti i Monti Dauni, con i loro incantevoli Borghi, i loro sentieri, i loro paesaggi e la loro artigianalità.

Roseto Valfortore registra ancora una volta ottimi risultati in tema ambientale, l’idea di dotarsi di nuovissime e-Bike da dedicare all’escursionismo ci conferma che siamo solo all’inizio di un mondo ancora tutto da scoprire.

Questo tipo di turismo rappresenta una declinazione alternativa e sempre più complementare a quello tradizionale, basato su visite guidate e luoghi d’interesse storico e artistico.

L’e-BikeTourism è un’esperienza di viaggio focalizzata sull’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto, richiede preparazione fisica e conoscenza dei percorsi fruibili e in cambio offre emozioni che difficilmente possono essere sperimentate con altri mezzi.

La trasportabilità della bicicletta, il suo basso impatto ambientale, la libertà e l’autonomia che consente fanno delle due ruote il mezzo più adatto per conoscere luoghi altrimenti inaccessibili del nostro territorio.

Insomma, sono moltissimi i motivi per fare una vacanza in bicicletta a Roseto Valfortore. Sia il ciclisita da strada, il mountain-biker che la famiglia, possono scegliere i propri percorsi, decidendo se macinare moltissimi kilometri in un giorno solo su strada, in velocità, oppure se vogliono seguire dei tempi più lenti, pedalare fuori strada e percorrere sentieri e mulattiere in mezzo alla natura incontaminata.

“Il 2019 anno del turismo lento sarà un ulteriore modo per valorizzare i Monti Dauni e rilanciarli in chiave sostenibile favorendo esperienze di viaggio innovative, noi ci crediamo fortemente. Investire sul turismo sostenibile – aveva concluso il primo cittadino – è una strategia di sviluppo che ha come fine la tutela e la riproposizione innovativa di luoghi, memorie, conoscenze e artigianalità che fanno del nostro piccolo Borgo un luogo unico”.