Teatro Pubblico Pugliese, via al primo bando per attività didattiche dei Polo biblio-museali di Foggia, Lecce e Brindisi

“Educare vuol dire fare esperienze. I musei e le biblioteche sono luoghi di sperimentazione e conoscenza, perciò intendiamo individuare le migliori professionalità”, sostiene l’assessore Loredana Capone

Educare all’archeologia, all’arte e alla lettura, con innovativi metodi didattici: è questo lo scopo dell’Assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia, che attraverso il Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio intende potenziare le strutture appartenenti ai Poli biblio-museali di Lecce, Brindisi e Foggia come luoghi di apprendimento e conoscenza legati non solo al percorso scolastico, ma anche allo sviluppo delle competenze personali, sociali e civiche. Perciò è stato appena pubblicato un bando per la raccolta di proposte per la progettazione e la realizzazione del servizio di didattica museale per scuole, famiglie, anziani, portatori di disabilità e nuovi cittadini per il Museo Sigismondo Castromediano e il Convitto Palmieri di Lecce, per la Biblioteca e la Casa-museo Girolamo Comi di Lucugnano, per il Museo Ribezzo di Brindisi e per la Galleria d’arte moderna e contemporanea-Palazzo Dogana, il Museo del territorio e il Museo di storia naturale di Foggia.

“Educare vuol dire fare esperienze. I musei e le biblioteche sono luoghi di sperimentazione e conoscenza, perciò intendiamo individuare le migliori professionalità capaci di coinvolgere diverse fasce di pubblico, perché possano orientarli verso la scoperta dello straordinario patrimonio dei poli biblio-museali”, sostiene Loredana Capone, assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia.

Visite guidate assistite, laboratori sperimentali e altre attività dovranno consentire percorsi immersivi in questi luoghi, per comprendere la storia delle collezioni letterarie, artistiche, storiche e archeologiche. Attraverso metodologie adeguate, si dovrà quindi provvedere al coinvolgimento attivo dei visitatori. La proposta dovrà risultare valida a partire dal mese di settembre 2019 per un biennio. Il proponente – associazioni e imprese culturali in possesso di partita iva – si impegnerà a erogare il servizio per tutto il periodo di apertura della struttura scelta, non solo nel periodo scolastico. Sul sito del Teatro Pubblico Pugliese è possibile trovare tutte le informazioni e la modulistica della call in scadenza a 40 giorni dalla sua pubblicazione.