Nasce la “scuola dei Monti Dauni”, agrario e turismo nuovi corsi. “Incentivi per trasporti, fitti e ristorazione ai docenti”

Istituiti anche due percorsi di specializzazione post diploma dell’ITS Agroalimentare di Locorotondo (a Troia) e dell’ITS per l’Industria dell’Ospitalità di Lecce (a Pietramontecorvino), finalizzati a formare professionisti specializzati nelle aree tecnologiche strategiche, assecondando la vocazione territoriale

Con l’avvio del processo di sottoscrizione dell’APQ (Accordo di Programma Quadro) fra i Ministeri competenti, la Regione Puglia e il Comune di Bovino – capofila, sono entrate nel vivo le attività della Strategia di Area Interna Monti Dauni. Sabato 13 aprile, presso la Sala Consiliare del comune di Bovino si è svolto il primo incontro di presentazione di uno dei cardini della strategia, ovvero il programma di interventi ed azioni per la scuola dei Monti Dauni.

“La scuola, infatti — si leggeva nel documento La Buono Scuola per le Aree Interne – rappresenta uno dei servizi di base da cui dipende Io scelta di restare a vivere o di trasferirsi nelle aree interne del paese”. È per questo che la Strategia ha inteso in primo luogo puntare al rafforzamento del sistema scolastico dei Monti Dauni con l’istituzione di un Istituto Onnicomprensivo a Bovino. Si tratta di una struttura scolastica “verticale”, che sotto un’unica dirigenza, coordinerà tanto l’Istituto Comprensivo quanto alcune sedi staccate e/o coordinate di scuole secondarie di secondo grado già attive nel territorio, (l’IPSIA e il Liceo Scientifico di Bovino, il Liceo Scientifico di Accadia, l’IPSIA di Deliceto; ITE di Troia). L’offerta formativa di secondo grado sarà completata con l’istituzione dell’Istituto Tecnico Agrario di Troia e dell’Istituto Tecnico con specializzazione sul Turismo di Pietramontecorvino. Una vera e propria rivoluzione, perché per la prima volta i comuni dei Monti Dauni avranno una istituzione scolastica superiore autonoma a cui afferiranno sezioni staccate/coordinate finora dipendenti da istituti ubicati fuori dall’area. Un’unica scuola, dunque, che potrà programmare una offerta formativa finalmente esclusivamente ‘curvata’ sulle esigenze e sui bisogni formativi del nostro territorio.

All’incontro di sabato, rivolto al mondo scolastico, alle famiglie e a tutta la comunità locale, hanno partecipato oltre ai rappresentanti della governonce di Area Interna: Vincenzo Nunno, sindaco di Bovino e Michele Dedda, delegato Area Interna Monti Dauni, i massimi referenti del mondo scolastico regionale: la dott. Maria Aida Tatiana Episcopo, dirigente dell’Ufficio di Ambito provinciale di Foggia, il dott. Antonio d’Itollo, dirigente Tecnico e referente di tutte le aree interne della regione Puglia, che ha illustrato nel dettaglio il complesso degli interventi per la scuola inseriti nella Strategia e, soprattutto, la dott.ssa Anna Cammalleri, direttore generale USR per la Puglia la quale, nelle sue conclusioni, ha avuto parole di grande entusiasmo e di convinto elogio per la “visione strategica” dei Monti Dauni, i quali hanno messo al centro del proprio percorso di sviluppo il capitale sociale, le giovani generazioni che rappresentano il futuro dell’Area.

Del resto, la Scuola dei Monti Dauni non introduce solo l’autonomia amministrativa di una scuola superiore, ma soprattutto fa leva su un’offerta formativa di qualità e rispondente ai bisogni dell’area, elaborata e condivisa attraverso numerosi incontri svolti dai sindaci con gli studenti e i docenti, nonché tavoli di approfondimento con i Dirigenti degli Istituti Scolastici dell’area e con l’U.S.R. per la Puglia, il cui contributo è stato fondamentale in termini di proposte e di idee, a cui hanno partecipato con il loro supporto tecnico i componenti dell’agenzia di coesione.

La visione della scuola dei Monti Dauni prevede in primo luogo azioni formative rivolte a docenti ed alunni del I e del lI ciclo di istruzione con l’obiettivo di promuoverne la crescita personale e professionale. A ciò si aggiunga che saranno rinnovati gli spazi educativi attraverso arredi scolastici innovativi, laboratori multimediali fissi e mobili, una blbliomediateca. Ma, è bene rimarcarlo, tutto ciò sarà funzionale alla offerta formativa finalizzata a consolidare ed elevare le conoscenze e le competenze degli alunni un corposo investimento in formazione dei docenti ed innovazione didattica: coding attraverso un computazionale, robotica, certificazioni di informatica e di lingue straniere, ma anche approfondimenti su storia e tradizioni del territorio, Partenariati nazionali ed internazionali, sono le leve attraverso cui si punta a dare alla scuola de Monti Dauni una sua precisa cifra qualitativa ed una forte connotazione identitaria non disgiunto da un respiro europeo.

Gli interventi formativi e gli interventi relativi ad arredi e laboratori innovativi saranno realizzati in tutti gli Istituti comprensivi e d’istruzione secondaria di secondo grado del territorio. Al fine di ridurre il turn-over dei docenti, da sempre un serio problema dell’offerta scolastica dell’area, sarà supportata la residenzialità attraverso convenzioni che consentiranno ai docenti di fruire di un contributo sui costi di abbonamenti alla rete di trasporto locale, sui canoni di locazione, nonché di ticket ristorazione. E’ previsto infine un intervento per favorire la mobilità degli studenti che attraverso un servizio “navetta”, potranno più facilmente scegliere il percorso formativo più adatto alle proprie esigenze, riducendo in tal modo il pendolarismo interno all’area. la Strategia intende garantire competenze e qualificazioni di alto livello, in coerenza con le esigenze del tessuto imprenditoriale del territorio in particolare dei settori agroalimentare e turistico.

A tal fine sono stati istituiti due percorsi di specializzazione post diploma dell’ITS Agroalimentare di Locorotondo (a Troia) e dell’ITS per l’Industria dell’Ospitalità di Lecce (a Pietramontecorvino), finalizzati a formare professionisti specializzati nelle aree tecnologiche strategiche, assecondando la vocazione territoriale, e offrire agli allievi reali opportunità di lavoro, grazie al coinvolgimento di aziende locali nei percorsi di alternanza scuola/lavoro.