Landella studia un messaggio plurale da condividere con Miranda e Iaccarino. Cavaliere si presenta alla città da Bolla

Creativi e portavoce politici al lavoro in vista della sfida elettorale. Il centrodestra si dice sicuro di poter avere la meglio se andrà unito. Il rivale di centrosinistra lancia la sfida in vineria

Vertice a Palazzo di Città nelle ore successive all’incontro con gli imprenditori per trovare i 600mila euro necessari per il Foggia Calcio. Con il sindaco Franco Landella, insieme al suo staff, il portavoce e il creativo, anche Luigi Miranda, che sta per sciogliere il nodo della sua candidatura come capolista della Lega. Sia lui sia Leo Iaccarino saranno al fianco dell’attuale primo cittadino in una campagna elettorale che si preannuncia, nonostante alcuni silenzi di troppo dei competitor, molto agguerrita ed incerta e per l’ampiezza del centrosinistra e per la forza reale di un M5S che potrebbe rinvigorirsi con il reddito di cittadinanza e l’arrivo dei leader in piazza.

Nulla è scontato, ma il centrodestra si dice sicuro di poter avere la meglio se andrà unito. A Miranda, se davvero non vuole chiudere con la politica e dedicarsi alla professione, non resta che candidarsi nella Lega e ottenere molti voti per conquistare la leadership di un partito quasi allo sbando dopo la sconfitta delle Primarie.

In questo momento l’uomo forte è Raimondo Ursitti, di casa a Lesina nella villa di Bosco Isola dell’amico fidato del “Capitano” Matteo Salvini, Massimo Casanova, ma ora pure fiduciario del segretario regionale Andrea Caroppo e assai dialogante con chi come Sario Masi è stato garante al tavolo delle Primarie.

Alcune operazioni, a cominciare da quella con Marianna Bocola a San Severo o a De Vita a Torremaggiore, sono lette come dei tasselli dell’ex tarquiniano Ursitti verso le regionali del 2020. Ecco perché Miranda, se vuole avere spazio, deve sbaragliare la concorrenza già alle Comunali, nonostante alcuni suggerimenti familiari del cognato Aristide Guerrasio, che vede nella sua discesa in campo da consigliere semplice una diminutio.

I creativi di Franco Landella, autori dello slogan con il rischioso simbolo della vittoria, sono al lavoro per confezionare dei messaggi ad hoc per ciascun partner del sindaco uscente. La sicurezza e la legalità per Miranda, le strade e gli ultimi per Iaccarino, per un messaggio che sia il più plurale possibile.

Intanto, il candidato sindaco di Foggia Pippo Cavaliere, risolto l’affaire portavoce (ricorrerà al professionista che è già stato al fianco di Gianni Mongelli) incontrerà la stampa per illustrare le motivazioni della candidatura e aprire la campagna elettorale.

La conferenza stampa si svolgerà sabato 16 marzo, alle ore 10.30, presso la vineria Bolla (piazza Federico II, 15), di fronte all’ex Singer dei pentastellati e nello stesso luogo che sancì la disfatta di Mongelli, con l’accettazione delle Primarie nel 2014.

All’incontro parteciperanno anche i rappresentanti dell’ampia coalizione del centrosinistra extralarge, di cui sono parte integrante forze politiche e movimenti civici che si ispirano ai valori e alla tradizione del socialismo europeo, della cultura liberale e del cattolicesimo sociale.