La musica parla la lingua dei segni, successo per il videoclip della sanseverese Annamaria Tortora

L’ambizioso progetto, nel quale i due ragazzi non udenti si misurano con la difficoltà di andare a tempo e seguire la metrica della canzone, nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere

“Ci sono due modi di sentire la musica: uno è con l’udito, l’altro è con il cuore. Uno sfrutta il senso, l’altro dà un senso. Al capolinea di una storia d’amore ci si ritrova molto spesso a parlarsi solo attraverso i gesti. Tutti segnali che gradualmente abbassano il volume delle emozioni, fino a non sentirle più”: così la giovane cantautrice Annamaria Tortora racconta il videoclip del suo nuovo singolo ‘Quello che già sai’ che ha per protagonisti due ragazzi non udenti, Valeria e Mirko, che interpretano il testo in LIS, la Lingua Italiana dei Segni.

Annamaria Tortora è autrice e produttrice della canzone, della sceneggiatura e del videoclip, girato da Ilaria Massimi e Ilaria Romano. Il brano è stato arrangiato da Edgardo Caputo presso la Edrecordsed ed è distribuito dall’etichetta discografica EdelItaly.

L’ambizioso progetto, nel quale i due ragazzi non udenti si misurano con la difficoltà di andare a tempo e seguire la metrica della canzone, nasce con l’obiettivo di abbattere le barriere ed unire due mondi apparentemente molto distanti come la musica e la sordità. Per realizzare il videoclip Annamaria Tortora, che ha alle spalle esperienze anche nel campo del jazz, ha scommesso su Valeria Olivotti e il suo compagno Mirko di Marco che insieme gestiscono a Roma, nel quartiere Garbatella, ‘One Sense’, un ristorante speciale in cui parla la lingua delle persone non udenti.

Scheda

Annamaria Tortora è nata a San Severo (FG) il 4 luglio 1988 da padre artigiano e madre casalinga. All’età di 13 anni, incoraggiata da papà Lello incomincia il suo percorso musicale scegliendo come suo strumento, la chitarra classica. Da qui in avanti la sua passione diventa un vero e proprio percorso di vita tanto che comincia a dedicarsi alla stesura di testi aspirando così al cantautorato. Nel 2005 partecipa alle selezioni per la 48esima edizione del Festival di Castrocaro Terme e nello stesso anno intraprende gli studi canori presso la “Labomusica” di Modena, scuola di canto fondata da Carlo Ansaloni in collaborazione con Silvia Mezzanotte dei Matia Bazar e Leone Magiera, maestro storico del grande tenore Luciano Pavarotti. Partecipa nel 2010 ad uno stage di scrittura creativa con il celeberrimo autore “Bungaro” e nel giugno del medesimo anno è finalista del Premio Musical-letterario “Lunezia” con la canzone “Il sognatore sulla luna”.

Nel 2012 ha partecipato con lo stesso brano anche a Sanremo Social e pubblica con la casa editrice Anam Edizioni l’omonimo libro con il disco inedito in abbinamento editoriale. Ad oggi il suo percorso artistico è in continua evoluzione: organizza concerti, serate di musica dal vivo e continua a scrivere canzoni per sé e per gli altri. Sgomitando tra gli emergenti, sogna di diventare critico musicale o di lavorare nell’industria discografica e così parallelamente alla sua passione per la musica porta a termine i suoi studi universitari e nel dicembre 2015 consegue il titolo di dottore magistrale in Marketing, Comunicazione d’Impresa e Nuovi Media presso l’università LUMSA di Roma. Attualmente e consulente e ufficio stampa in Edelman Italia, ed è responsabile marketing e comunicazione dell’associazione di clownterapia “Teniamoci per Mano Onlus”.





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