Centrosinistra e civici: “A Cavaliere chiediamo di guidare l’ascolto e selezionare le priorità”

Il documento politico approvato dalla coalizione. “A lui è riconosciuta la levatura etica e la sensibilità sociale necessarie a rifondare le relazioni tra politica, istituzioni e cittadinanza”

“I partiti del centrosinistra e le forze civiche e moderate, unitariamente e unanimemente, avanzano a Pippo Cavaliere la richiesta di candidatura a sindaco e di rappresentanza del progetto di rinascita di Foggia”. Inizia così il comunicato stampa ufficiale del centrosinistra extralarge che si appresta alla campagna elettorale per le Amministrative 2019 nel capoluogo dauno.
“La nostra città – spiegano – ha bisogno di ritrovarsi attorno a persone e politiche capaci di animare speranza e fiducia nel futuro. Pippo Cavaliere possiede il profilo ideale per guidare questo progetto: da sempre impegnato nel sociale e nel volontariato, ha avuto la capacità di rompere il silenzio che grava sulle vittime dell’usura, di costruire un efficace presidio di legalità e di portare avanti una penetrante azione di contrasto alla criminalità, in cui non ha mai esitato ad anteporre la tutela e la difesa dell’interesse comune ad esigenze di tutela personale. Caratteristiche che riteniamo essenziali in considerazione della necessità di fronteggiare il grave fenomeno criminale che attanaglia la nostra realtà. A lui è riconosciuta la levatura etica e la sensibilità sociale necessarie a rifondare le relazioni tra politica, istituzioni e cittadinanza orientandole con la bussola della legalità e del servizio operoso per il bene comune; così come la capacità di aggregare le energie, le competenze e le intelligenze necessarie, innanzitutto, per porre rimedio al fallimento dell’Amministrazione Landella.
A partire dalle politiche sociali. La gestione verticistica della programmazione del Piano Sociale di Zona ha favorito meccanismi di spesa meramente assistenziali e azioni incapaci di leggere e contrastare povertà, degrado, disagio ed emergenze che necessitano un ripensamento complessivo e condiviso delle Politiche sociali. Ecco perché è prioritario intervenire nelle aree degradate – periferiche e centrali – con azioni risolutive anche dei conflitti sociali e per sostenere quanti fanno fatica ad affermare persino la loro dignità di cittadini.
Gli autobus si rompono e non circolano. I rifiuti si accumulano e non sono differenziati. Gli spazi pubblici sono al buio. Le strade, i marciapiedi, le piste ciclabili sono disastrati e pieni di buche. L’Amministrazione Landella non ha saputo aver cura della città e non ha saputo migliorare la qualità della vita delle persone. È necessario migliorare e innovare tanto i modelli di gestione dei servizi pubblici comunali che gli strumenti di pianificazione e programmazione. In entrambi i casi, il fondamento deve essere la certezza delle risorse disponibili e la trasparenza dei piani di investimento e spesa.
Abbiamo bisogno di attrarre investimenti e di sostenere o potenziare quelli esistenti, migliorando i servizi, elevando la sicurezza, spostando attenzione politica e cura su lavoro e impresa. A partire dall’urgente razionalizzazione degli insediamenti produttivi sparpagliati in modo disordinato sul territorio, per proseguire con l’utilizzo degli spazi pubblici comunali riconvertibili a hub/laboratori multifunzionali per promuovere l’imprenditorialità giovanile e innovativa.
Sono spunti programmatici da arricchire e approfondire con il confronto: prima con il candidato sindaco, poi con i gruppi formali e informali che aggregano le istanze dei cittadini.
A Pippo Cavaliere chiediamo di guidare l’ascolto e selezionare le priorità: prima per guadagnare la fiducia dei foggiani e poi – concludono – per ottenere risultati di governo concreti e percepibili”.