Basta bulli, studenti foggiani “Attivi e Sicuri” con la Polizia Locale. Agenti nelle scuole per la legalità

Presentata iniziativa che si nutre della preziosa collaborazione di Città Educativa e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione

È stata presentata questa mattina, a Palazzo di Città, la terza edizione del progetto @attivi e sicuri l’iniziativa del Comune di Foggia rivolta alla promozione dell’educazione alla legalità nelle scuole cittadine e realizzata dalla Polizia Locale di Foggia, con la preziosa collaborazione di Città Educativa e dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione. “L’iniziativa conferma l’impegno dell’amministrazione comunale nell’educazione alla legalità e nella costruzione di una coscienza matura da parte di coloro i quali saranno i cittadini del domani. La partecipazione e l’entusiasmo che anche quest’anno abbiamo incrociato sono la dimostrazione tangibile della necessità di proseguire su questa strada” – ha detto l’assessore comunale con delega alla Sicurezza e alla Polizia Locale, Claudio Amorese.

Il progetto, che, come lo scorso anno scolastico, ha fatto registrare l’adesione di tutti gli istituti scolastici primari e secondari di primo grado della città, si articola in due partizioni, interamente ideate dal Commissario Superiore Paolo Frattulino e dal Sovrintendente Capo Severina Cavalli, con la supervisione del Comandante Romeo Delle Noci. La prima, indirizzata alla scuola primaria, avente ad oggetto la cultura del rispetto delle regole della circolazione stradale, è denominata “SicuraMente Insieme”. La seconda, invece, dal titolo ‘Bullo ti annullo’, è rivolta alle scuole secondarie di primo grado e si propone di trattare con metodologie innovative il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Gli incontri didattici con studenti e docenti verranno tenuti da personale della Polizia Locale con la collaborazione dell’Associazione ‘L’Amico Enrico’, impegnata nel sostegno psicologico degli adolescenti e compagnie teatrali per l’approfondimento delle delicate tematiche trattate.

“I temi intorno ai quali si sviluppa questa iniziativa rivestono un’importanza straordinaria. Sia quelli che riguardano la sicurezza stradale sia quelli che affrontano la piaga del bullismo impongono una attenzione speciale da parte delle istituzioni – spiega l’assessore Amorese –. Noi abbiamo deciso di investire con convinzione su questo fronte. La risposta giunta dalle scuole nelle precedenti due edizioni del progetto ci inorgoglisce e conferma la bontà della nostra iniziativa, che prevede, tra l’altro, anche l’attivazione di una casella di posta elettronica a cui sarà possibile inviare denunce anonime, soprattutto con riferimento al bullismo, al fine di beneficiare del sostegno di psicologi. È anche questo un modo per insegnare che denunciare soprusi e prepotenze è un atto di coraggio, non di debolezza. E che occorre continuare ad avere fiducia nelle istituzioni preposte al rispetto delle regole e della legalità”.

Sicurezza e istruzione. “Aver dato vita ad un progetto così ambizioso, in stretta collaborazione con gli istituti scolastici primari e secondari di primo grado della città, è un risultato di grandissimo valore – sottolinea l’assessore con delega alla Pubblica Istruzione, Claudia Lioia –. La scuola, infatti, è la prima avanguardia nella definizione di un coscienza collettiva e nella maturazione di un senso di comunità responsabile. La passione dei ragazzi che hanno partecipato e parteciperanno a questa iniziativa è un seme dal quale, siamo certi, sbocceranno frutti preziosi per il futuro della nostra comunità”.