236 assunzioni e nuovi servizi, ecco il piano dei Riuniti di Foggia. Si attende ok della Regione Puglia

La pubblicazione del bando per 2445 operatori socio sanitari sulla Gazzetta ufficiale è prevista per il prossimo 5 ottobre. L’ospedale foggiano riadegua la pianta organica sulle indicazioni giunte da Bari

Dirigenti, infermieri e operatori socio sanitari. Gli Ospedali Riuniti riadeguano la pianta organica sulle indicazioni della Regione Puglia. Le esigenze di un policlinico di secondo livello, infatti, comporta l’attivazione di nuovi servizi e, di conseguenza, l’incremento del tetto dei costi per il personale. Tradotto: servono nuove assunzioni per dare il giusto carburante ad una macchina che deve accelerare sul terreno della qualità dei servizi e della produttività. Il governatore Michele Emiliano aveva già dato una prima boccata d’ossigeno, aumentando la spesa da 131 a poco più di 136 milioni di euro. Ora l’asticella è stata portata fino alla soglia dei 148 milioni.

La discussione sul nuovo fabbisogno è partita a Bari, proprio durante le riunioni per la riapertura dei termini del concorsone Oss, avviato a Foggia per l’assunzione di 2445 figure nelle aziende sanitarie pugliesi. Il piano operativo è stato cristallizzato a fine settembre nella deliberazione numero 659 del direttore generale, Vitangelo Dattoli. Proprio quest’ultimo, sin dal conferimento dell’incarico, è stato definito il “manager del rilancio” dell’ospedale di riferimento del nord della Puglia. Obiettivo raggiungibile solo con il superamento della strozzatura in organico scaturita dal piano di rientro, con il blocco delle assunzioni e del turnover. Tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, potrebbero partire le procedure per l’assunzione di 40 medici, 95 infermieri e Oss, oltre a 10 dirigenti. A questi si aggiungono le procedure per le categorie protette.

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L’esigenza di operatori socio sanitari è stata portata da 137 a 238, se si considerano anche le riqualificazioni del personale interno (ausiliari) che verranno espletate con procedure interne. Poi ci sarà il tanto atteso concorso per gli infermieri, vista la necessità di reperirne 66 per le strutture di nuova attivazione. Inoltre, bisognerà coprire le esigenze di alcune figure per le quali sono stati già attivati i percorsi di reclutamento seppur, in alcuni casi (gli anestesisti, per esempio), con esiti insoddisfacenti. In ogni caso, bisognerà correre per completare il progetto del nuovo policlinico, destinato a cambiare volto sia la punto di vista strutturale e urbanistico, con la realizzazione della “cittadella”, sia dal punto di vista dei servizi, soprattutto con la Cardiochirurgia e la chirurgia vascolare.

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Dunque, mentre si sta per partire con il concorsone per Oss (le domande per la riapertura del bando sono previste dal prossimo 5 ottobre), sul tavolo del governo regionale arrivano richieste precise da Foggia, così come auspicato dal governatore durante la sua ultima visita in viale Pinto. L’okay al piano triennale aggiornato (2018-2020) potrebbe essere il sigillo al feeling dichiarato tra Emiliano e il management aziendale.

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