• Contatti
lunedì 13 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Malavita foggiana, tutti dentro i ragazzi terribili del clan Moretti. Reclutavano nuove leve del crimine

Malavita foggiana, tutti dentro i ragazzi terribili del clan Moretti. Reclutavano nuove leve del crimine

Di Francesco Pesante
23 Luglio 2018
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Una banda spregiudicata e violenta”, così è stato definito dal comandante provinciale dei carabinieri di Foggia, Marco Aquilio, il gruppo criminale sgominato nella notte. Nove le persone in manette per furti e rapine perpetrate nel capoluogo dauno. Tutti giovani e giovanissimi, vicini al clan Moretti-Pellegrino-Lanza, batteria della “Società Foggiana” egemone in Capitanata dopo il declino dei rivali storici, Sinesi-Francavilla. 

In carcere Ciro Albanese, classe ’92, Luciano Giosuè Carducci, classe ’91, Leonardo Ciavarella, classe ’95, Domenico Guerrieri, classe ’94, Marco Guerrieri, classe ’97, Matteo Bruno, classe ’92, Gianluca Bruno, classe ’86, Vincenzo Bruno, classe ’84 e Giuseppe Calabrese, classe ’78. Capi dell’organizzazione Leonardo Ciavarella e Domenico Guerrieri, ritenuti promotori e organizzatori dei colpi. Per tutti c’è l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi delitti contro il patrimonio. I membri del gruppo criminale si supportavano reciprocamente in caso di bisogno e dividendo tra di loro quanto ricavato dai reati commessi, ideando persino una “cassa comune” per far fronte a eventi imprevedibili come il pagamento di avvocati in caso di arresto.

Guerrieri in posa col bottino

Intercettazioni telefoniche e ambientali hanno incastrato la banda dopo una lunga indagine scaturita a seguito dell’arresto di Rocco Moretti, nipote dell’omonimo boss del clan Moretti-Pellegrino-Lanza, ritenuto responsabile di due rapine commesse nel gennaio 2016 ai danni di un bar e di un centro scommesse.

Approfondendo i contatti col giovane criminale foggiano, i carabinieri hanno pizzicato Leonardo Ciavarella e Domenico Guerrieri ai quali Moretti junior mandava spesso i saluti tramite i familiari che lo andavano a trovare in carcere.

In alto da sinistra, L.Ciavarella, D.Guerrieri, Carducci; sopra, Albanese

Il gruppo criminale aveva lo scopo di commettere furti e rapine a negozi della città, furti di auto da utilizzare per caricare merce ed estorsioni col metodo del “cavallo di ritorno”. I membri dell’associazione a delinquere erano tutti nullafacenti. Durante le conversazioni intercettate amavano definirsi “una squadra forte” mentre i luoghi di ritrovo (alcuni garage in uso ad alcuni di loro) venivano indicati come veri e propri “uffici di collocamento” dove reclutare giovani leve. Ed infatti i carabinieri hanno appurato l’intento di numerosi ragazzi foggiani di entrare a far parte del sodalizio.

Elementi di colpevolezza sono emersi inerenti a un furto di prodotti per parrucchieri di 10mila euro ai danni di una profumeria, un furto di vestiti di circa 40mila euro, un altro sempre di capi d’abbigliamento per 3mila euro, il furto di una Y10, la ricettazione di una Fiat Croma, il furto di due motocicli da un box, la ricettazione di una Lancia Dedra rubata e il riciclaggio di una Ford Festa rubata, alla quale era stato alterato il numero di telaio. I colpi ai negozi avvenivano mediante lo sfondamento di vetrine e serrande anche con l’uso di tombini. Oltre ai furti messi a segno, risultano altri non andati a buon fine grazie ai servizi disposti dalle forze dell’ordine. I reati contestati sono stati tutti commessi tra i mesi di marzo e giugno 2016.

Ma non è tutto. La spregiudicatezza del gruppo criminale ha raggiunto il suo culmine nell’episodio del danneggiamento di una Fiat 500, letteralmente cappottata mentre era parcheggiata sulla pubblica via. Un gesto messo in atto per punire il proprietario della vettura che aveva osato commentare sfavorevolmente la notizia relativa al furto in profumeria su un social network. “Un fatto gravissimo – ha commentato il procuratore capo di Foggia, Ludovico Vaccaro – che mette in luce la mentalità di questi soggetti di voler indurre al silenzio chiunque in questa città”.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: carabinieriCiavarellaCriminalitàFoggiaGuerrieriMorettiprocuraVaccaro
Articolo precedente

Foggia, gli distruggono l’auto per un commento su Facebook. “Un fatto gravissimo”

Articolo successivo

In cella noto usuraio di San Severo, operazione degli agenti della Polizia di Stato

Articoli correlati

Tromba d’aria e nubifragio a Siponto, alberi abbattuti nella pineta: il Comune dispone la chiusura dell’area

Decaro e Mattarella

Decennale della tragedia ferroviaria Andria-Corato, Decaro: “Chiedo scusa ai pugliesi, non abbiamo lottato abbastanza”

Borgo Mezzanone, il ghetto della Royal 225: la pillola degli schiavi dei campi

Tragedia sulle strade della Puglia, 21enne muore in un violento schianto: due feriti, una donna è grave

Nicola Ciuffreda e Giovanni Panunzio

Il figlio di Ciuffreda scrive ai Panunzio: “L’antimafia deve unire, non diventare terreno di scontro politico”

Tensione all’ippodromo di Castelluccio dopo una corsa: intervengono i carabinieri, accertamenti in corso

Ultime Notizie

Annamaria Fallucchi
Foggia

Gargano in fiamme, Fallucchi attacca la Regione: “Il Gino Lisa diventi una vera base operativa della Protezione civile”

La senatrice di Fratelli d'Italia torna a chiedere una flotta aerea antincendio stabile nello scalo foggiano dopo l'ennesima giornata di...

Tromba d’aria e nubifragio a Siponto, alberi abbattuti nella pineta: il Comune dispone la chiusura dell’area

Acqua, Coldiretti lancia l’allarme: “In Puglia si disperde il 40,7% dell’acqua potabile”. Appello per invasi e reti più efficienti

Decaro e Mattarella

Decennale della tragedia ferroviaria Andria-Corato, Decaro: “Chiedo scusa ai pugliesi, non abbiamo lottato abbastanza”

Borgo Mezzanone, il ghetto della Royal 225: la pillola degli schiavi dei campi

Tragedia sulle strade della Puglia, 21enne muore in un violento schianto: due feriti, una donna è grave

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024