Contest per i 30 anni dell’Erasmus. L’esperienza delle vincitrici dell’UniFg: Monica e Simona

Viaggiare, ricercare, formarsi e fare esperienza, senza distinzione di corso di laurea e condizione socio-economica. Oltre 4 milioni di studenti europei hanno scelto l’Erasmus come scelta di vita e non solo di studio. Il primo viaggio trent’anni fa, ma da allora è stato un flusso continuo, inarrestabile, un vero e proprio movimento culturale. In tutte le Università d’Europa sono in corso le iniziative per celebrare questo importante traguardo. L’ateneo foggiano è tra quelli che ha investito maggiormente – primo assoluto in Italia per l’erogazione di borse di studio – sulla mobilità internazionale: sia dall’UniFg verso altri Atenei (outgoing) che in senso opposto (incoming). All’incirca 20 le nazionalità rappresentate grazie alla mobilitazione favorita e coordinata dal Settore Relazioni Internazionali dell’Ateneo (al cui interno si trova l’Ufficio Erasmus, coordinato da Giulio Esposito e composto dalle dottoresse Maria Ciavarella, Laura De Palma, Laura Formato, Elisa Janine Laverse, Elettra Napolitano e dal dottore Silvio Catalano).

Al momento sono oltre 450 gli studenti stranieri che sono arrivati (o che arriveranno) in città, senza contare che l’Università di Foggia si è aggiudicata due importanti progetti per l’accoglienza di studenti provenienti dall’Ucraina. Quella spagnola resta una delle colonie di studenti stranieri più presenti nel capoluogo dauno. In occasione della ricorrenza l’Università di Foggia ha organizzato due contest di natura artistica chiedendo agli studenti di partecipare e di provare a vincerli. Nel primo contest (denominato Why Erasmus is so cool) è stato chiesto ai candidati di partecipare inviando un testo, in cui raccontare perché l’Erasmus è cool, un po’ come se fosse un post social. Nel secondo contest (dal titolo How Erasmus changed your life), invece, è stata chiesta agli studenti un’immagine che rappresentasse il ricordo più significativo della loro esperienza Erasmus.

Vincitrice del primo contest è risultata la studentessa foggiana Monica Guglielmi (nata nel 1997, iscritta al corso di laurea triennale in Economia presso l’Università di Foggia). Monica, proprio grazie all’Erasmus, attualmente si trova in Spagna, all’Universidad de Valladolid. L’anno scorso è stata in Polonia, dove ha studiato all’University of Warsaw. Monica Guglielmi vincendo il contest si è aggiudicata una borsa Erasmus (valore 1.800 euro) per un tirocinio della durata minima di 2 mesi in un Paese europeo. A ritirare il premio la mamma della studentessa.

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Simona Raciugaite 23 anni, lituana, laureata in “Information management” all’Università Siauliai, è la vincitrice del secondo contest. La dottoressa ha svolto all’Università di Foggia un tirocinio della durata di sei mesi, proprio presso il Settore Relazioni Internazionali. Simona ha vinto una vacanza di una settimana (all inclusive) a Vieste, in occasione dell’abituale Summer convention organizzata dall’Ufficio Erasmus ogni estate. L’Erasmus è un continuo movimento di ambizioni e destini, al punto che alla breve cerimonia di premiazione organizzata per venerdì prossimo – 23 febbraio, ore 10.00, (via Gramsci 89/91, Foggia – VI piano) saranno assenti entrambi le vincitrici (per Monica Guglielmi il premio verrà ritirato da sua madre Gabriella Gentile; per Simona Raciugaite da una studentessa Erasmus).

“Vogliamo celebrare le vincitrici, anzi il fatto che siano assenti paradossalmente testimonia che l’Erasmus UniFg funziona benissimo – ha spiegato nella sala Consiglio del Palazzo Ateneo Chiara Porro, delegata del Rettore alla Mobilità studentesca e ideatrice dei due contest Erasmus –. Il continuo ricambio di studenti, in entrata e in partenza dal nostro Ateneo, lascia pensare che il concetto di libertà didattica e formativa, che sta alla base dell’Erasmus, sia stato ampiamente compreso anche dagli studenti che vengono dalla Puglia, segnatamente dalla Capitanata e da Foggia. Il valore culturale e antropologico di un’esperienza come l’Erasmus è semplicemente inestimabile”.

Alla cerimonia hanno preso parte, oltre a una nutrita delegazione di studenti Erasmus dell’Università di Foggia, anche il coordinatore dell’Ufficio Erasmus Giulio Esposito, lo studente Blerim Xheladini che ha fatto parte del progetto Erasmus.





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