Calderoli a Foggia contro ius soli e migranti. “Se mortadella e crocifisso non ti stanno bene te ne torni da dove sei venuto”

I salviniani foggiani nonostante il lunedì freddo hanno accolto il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli alla Pinacoteca 9cento in buon numero. Insieme ai tre candidati, il capolista alla Camera Joseph Splendido, la numero due Patrizia Melchiorre e il candidato all’uninominale di Altamura Rossano Sasso, coordinatore regionale, anche l’ex sindaco di Foggia, Paolo Agostinacchio e il presidente del Consiglio, Luigi Miranda. In prima fila i due consiglieri comunali Alfonso Fiore e Antonio Vigiano insieme alla dirigenza di Silvano Contini e Gianfranco Fariello.
Matteo Salvini dopo Piazza Duomo a Milano il prossimo sabato potrebbe ritornare in Puglia, lo chiamano a gran voce.
Secondo Calderoli i numeri sono buoni. “Tanti cittadini voteranno Lega, ma non lo dicono perché c’è ancora il pregiudizio meridionalista”, ha detto. Come ha spiegato Sasso, Foggia è tra le città che per prime al Sud ha aperto le porte a Salvini. “C’è bisogno di Lega nella Capitanata”. Sasso ha parlato del Cara di Borgo Mezzanone, con centri abusivi e piccoli ghetti.
“Siamo al mercato immobiliare, al Cara, il prefetto in un Paese normale dovrebbe bloccare tutto ciò. Diamoci una scossa anche qui a Foggia, pancia a terra a fare campagna elettorale”.
La amazzone, come è stata chiamata, Patrizia Melchiorre, si sente “cresciuta nella Lega”. “Sto cercando di convincere la gente ad andare a votare”, è stato il suo commento ricordando la sua storia familiare di figlia di un missino e di una comunista. Importante anche l’intervento di Agostinacchio il quale ha stigmatizzato “le violenze dei centri sociali”.

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“Grazie a Calderoli la legge dello Ius Soli non è passata – ha osservato Joseph Splendido, il quale ha rammentato ancora una volta la sua storia di figlio di migrante italiano in Francia -. A mio padre non hanno chiesto la cittadinanza. Sapeva lavorare, aveva un contratto di lavoro e una condotta penale irreprensibile. Oggi in Italia siamo invasi da uomini muscolosi. La Lega non è contraria all’uomo nero e agli stranieri, cerchiamo legalità. La Lega ama il territorio e ha candidato me che sono capolista foggiano”. Splendido ha snocciolato dei dati sugli sbarchi e sulla delinquenza straniera. Il 65 per cento dei furti è effettuato da stranieri. Intorno al 40 per cento il numero delle estorsioni da parte di stranieri.
“Si dirà che anche gli italiani delinquono – ha aggiunto Splendido – vero, ma ci bastano i nostri”.
Calderoli da parte sua nel suo comizio ha raccontato tutte le sue varie vite, di medico, sportivo, sciatore, pilota di rally e campione e imprenditore di una radio libera. Un “irrequieto” si definisce. Calderoli ha mostrato un vecchio slogan di 14 anni fa, in cui la Lega Nord rivendicava che il Nord sarebbe cresciuto con un Sud più ricco.

“Mi ricordano solo per la maglietta, ma io ho abolito 411mila leggi. Se le norme sono fruibili sul web è grazie a me. La PEC l’ho inventata io come le ricette elettroniche, la carta d’identità elettronica. Un candidato Splendido non ce l’ho mai avuto: è vero la cittadinanza non si regala a nessuno. I razzisti sono quelli della sinistra. La vecchietta che campa con 500 euro al mese non sa che farsene dell’integrazione. Si inventano il fascismo per trovare motivi per la loro esistenza. Ma è più pericoloso il ragazzo del centro sociale che ha massacrato il carabiniere”.
Parole sarcastiche sull’Islam. “Se non ti va bene la mortadella, il crocifisso e il presepe te ne torni da dove sei venuto”, ha rilevato. “In testa a tutte le assegnazioni delle case popolari ci sono loro, i migranti. Fanno i corsi per l’integrazione in arabo, siamo noi che dobbiamo integrarci a loro o viceversa?”, ha domandato tra gli applausi. “Un bambino prima dei 18 anni non ha nessuna differenza. Lo Ius Soli era solo per dare il voto, 850mila voti di importazione. No grazie. C’è ancora la Bossi-Fini che prevede il respingimento. Ci dicono che costa 2 miliardi e mezzo, ebbene oggi l’accoglienza costa 5 miliardi. I 2 miliardi sono il miglior investimento”.
Calderoli ha rassegnato un po’ di punti del programma, come l’abolizione della Legge Fornero. La Lega propone 41 anni di contributi o quota 100 come somma tra età e anni di contributi versati. “È giusto non solo per gli anziani ma per immettere i giovani nel mondo del lavoro”, il ritornello leghista.
La chiosa è stata affidata al giovane candidato sindaco di Vico del Gargano, Daniele Cusmai.
“Matteo Salvini parla col cuore, guardatelo negli occhi. Voglio fare in modo che tutti si sentano candidati, lì fuori ci fanno tutti la guerra, ma noi sapremo governare”.