• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Civici alla finestra, il Pd pensa prima a chiudere i listini con uscenti e fedelissimi

Civici alla finestra, il Pd pensa prima a chiudere i listini con uscenti e fedelissimi

Di Antonella Soccio
4 Gennaio 2018
in Politica
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Mentre Bruno Tabacci ha salvato i radicali di Più Europa di Emma Bonino, i civici di Capitanata appaiono ancora molto incerti, del tutto ignari di quanti collegi e/o posti nei listini saranno assegnati loro dal Governatore Michele Emiliano, che sta risolvendo l’affaire Ilva, per il quale i legali hanno rappresentato la necessità di redigere un documento unitario che contenga tutte le richieste degli enti territoriali ritenute indispensabili per addivenire all’accordo con il Governo e la società aggiudicataria. La trattativa è tra Renzi e il presidente della Puglia.

“Non siamo meno della IV gamba e se loro ottengono dei posti nel centrodestra anche noi dovremmo avere altrettanto, visto che rappresentiamo 60 sindaci e 400 amministratori in Puglia”, è il commento realista a l’Immediato del coordinatore in Capitanata del civismo pugliese Rosario Cusmai.

Se per il centrodestra gli scenari sembrano più o meno chiari, con Giandiego Gatta sempre più orientato a correre nel collegio uninominale senatoriale territoriale Manfredonia-Cerignola-Bat, che lo renderebbe immune dallo scontro diretto col concittadino Michele Bordo, nel centrosinistra tutto è ancora avvolto nel mistero. Nessuna certezza, se non quella degli uscenti Pd e di alcuni fedelissimi di Michele Emiliano.

Al momento sono almeno 4 le personalità date per sicuri capilista dem, tra Camera e Senato: la brindisina Antonella Vincenti, il segretario regionale Pd Marco Lacarra in quota Renzi, probabile capolista al Senato nel collegio Foggia-Bari, Francesco Boccia di Fronte Democratico di Bisceglie per il Bari camerale e Michele Bordo per il listino foggiano, cui dovrebbe seguire la barlettana Assuntela Messina o la foggiana deputata uscente Colomba Mongello (per la quale alcuni ipotizzano in alternativa finanche un ritorno al Senato, sempre in seconda posizione). Da Barletta spinge anche l’attuale assessore all’Ambiente Filippo Caracciolo. E da Cerignola avrà uno spazio, se non nel listino, nel collegio uninominale senatoriale territoriale, l’europarlamentare Elena Gentile. La Bat pesa nel collegio camerale uninominale per due terzi sul totale.

Cosa possono ottenere i civici in questo scacchiere strettissimo? Tutto dipenderà da come le diverse correnti piddine si incastreranno nel proporzionale. Si lavora prima sul proporzionale, ossia sui seggi “certi”. Con l’ipotesi che alcuni capilista, uno su tutti Michele Bordo, possano essere candidati anche nel collegio uninominale, per far slittare, scorrere ed eleggere così tutto il listino, in caso di vittoria con le preferenze.

Ci sono sindaci civici sotto i 20mila abitanti, ad Alberobello e a Capurso con Francesco Crudele, che vorrebbero essere della partita.

In provincia di Foggia il tavolo delle trattative è aperto, benché sia possibile immaginare che il civismo, forte anche del prestigio dato dalla Fondazione Vassallo, possa strappare 2 collegi uninominali su 5: il Foggia-Gargano al Senato e l’Alto Tavoliere e Monti Dauni alla Camera.

Del resto a San Severo ieri è stata avviata la campagna elettorale allo stadio, donato dalla Regione al Comune, con Dino Marino ormai riappacificato alla corrente di Emiliano e a braccetto dell’assessore Leo Di Gioia e Rosario Cusmai, con la benedizione dell’assessore piddino Raffaele Piemontese e del dirigente al Demanio Giovanni Vitofrancesco. Per poi proseguire il tour con l’inaugurazione di un’azienda agroalimentare a Lesina.

Intanto, mentre domani è previsto un incontro a Foggia di Liberi e Uguali a livello provinciale, alcune disponibilità di candidatura sondate per l’uninominale per i civici non stanno trovando entusiasmo. Nessuno vuole perdere negli scontri diretti contro Michaela Di Donna/Luigi Miranda o Lucio Tarquinio. Fanno paura inoltre i Cinque Stelle, e tanti fanno notare che la Cgil è quasi tutta schierata con la formazione di Pietro Grasso. Cosa resta al centrosinistra? Come avere chance di riuscita in un voto non disgiunto, che sarà così fortemente anti-renziano? Questi i rovelli di chi si sognava parlamentare.

Tags: civiciFoggiaLeo Di GioiaMichele EmilianoRosario Cusmai
Articolo precedente

Follieri su tutte le furie: “Quelle del NY Post sono insinuazioni”. E invia documento ai giornali

Articolo successivo

Mangano: cosa si vede nel video degli abusi sessuali, la ricostruzione della polizia

Articoli correlati

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Consiglio comunale deserto a Foggia, pioggia di critiche dalle opposizioni: “Dal campo largo modi dittatoriali”

Nunzio Angiola

Consiglio comunale di Foggia, Angiola all’attacco: “La maggioranza ha umiliato la democrazia disertando l’Aula”

Consiglio comunale di Foggia deserto, la maggioranza si difende: “Nessuna fuga, non alimentiamo speculazioni politiche”

Consiglio comunale di Foggia, Forza Italia attacca: “Maggioranza in fuga, il Campo Largo è ormai in frantumi”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024